Younis Tawfik
LA STRANIERA

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"Una storia orientale nella Torino di oggi. Un romanzo crudele come un crimine, scritto con poesia e fantasia."
Tahar Ben Jelloun

Straniero. Diverso. Estraneo.
Così è l'Architetto, un giovane uomo che da un paese del Medio Oriente si è trasferito in Italia per gli studi universitari e vi è rimasto senza incontrare eccessive difficoltà. E così è Amina, una ragazza che l'uomo incontra per caso e dalla quale si sente irresistibilmente attratto, contro la sua stessa volontà. Perché Amina vive una vita ai margini, estremamente diversa dalla sua, la vita di chi non si è mai integrato, e per resistere è costretta a vendere il suo corpo. Sullo sfondo di una Torino multietnica e inquieta, raccontata attraverso gli occhi di due anime in transito provenienti da una cultura altra, una storia d'amore impossibile, insieme toccante e amara, che segna l'esordio di una nuova e potente voce letteraria. Una voce in grado di infondere a una storia di estrema contemporaneità tutto il fascino della classica letteratura islamica, creando uno stile inedito, diverso, straniero.


NOTE BIOGRAFICHE -
Younis Tawfik è nato nel 1957 a Mosul (Ninive), in Iraq. Qui nel 1978 ha ottenuto il Premio di poesia Nazionale. Nel 1986 ha conseguito la Laurea in lettere a Torino. Collabora con i giornali 'La Stampa', 'La repubblica' e 'Il Mattino'; attualmente è docente di lingua e letteratura araba all'Università di Genova e presidente del centro culturale italo-arabo 'Dar Al Hikma' a Torino. Si dedica soprattutto alla divulgazione della letteratura araba, come traduttore e curatore di importanti testi di saggistica, di narrativa e di poesia. Tra i suoi lavori: la cotraduzione di Dante e l'Islam di M. Asin Palacios, la raccolta di poesie Apparizione della Dama Babilonese e un libro sulla religione islamica dal titolo Islam. La straniera, il suo romanzo d'esordio, oltre al Grinzane Cavour, ha ricevuto numerosi riconoscimenti: il Premio Giovanni Comisso, il Premio Internazionale Ostia, il Premio Rhegium Julii, il Premio Fenice-Europa e il Premio Via Po, menzione speciale come opera esordiente. Da questo romanzo è in corso di realizzazione una sceneggiatura cinematografica.