Gian Antonio Stella - 11 novembre 2002
L'Orda Quando gli albanesi eravamo noi
L'autore risponde: guarda la video-diretta
Il video con le risposte di Gian Antonio Stella è suddiviso in due parti di circa 60' l'una.
Scegli la versione che ti interessa.
Buonismo
Non e' che il suo libro si presta a una operazione buonista, vogliamoci bene ecc, rischiando l'effetto contrario?
Forse bisognerebbe dare agli italiani gli strumenti per capire gli stranieri e superare la diffidenza verso i nuovi, strani, arrivati.
E gli altri paesi?
Gli altri paesi europei affrontano meglio di noi il problema dell'immigrazione?
Giorgio
Vignette
Ci hanno colpito le vignette che ci sono sul libro e sul sito.Vorremmo capire qualcosa in piu' su come gli italiani erano visti e presi in giro.
terza c
Italiani
- Nel libro Lei difende gli Italiani, però si parla solo di siciliani e napoletani.
- Xenofobia. Non c'era avversione (questo è il significato dei vocabolari scolastici di xenofobia) anche nel nord Italia 50 anni fa nei riguardi dei meridionali?
- Bossi-Fini. Che dice di questa legge? Perchè ironizza sul collega Scarpa visto che anche Lei è severo sull'immigrazione?
Musulmani
I musulmani hanno dei principi contrari a molti dei nostri diritti civili:
non rischiamo di trovarci domani in una paese piu' chiuso e arretrato di quello attuale?
Parlamentari
Pensa che i deputati e senatori leggerranno il suo libro? E che si ricordano dell'immigrazione italiana.
Da quello che dicono in Parlamento molti hanno urgente bisogno di un ripasso.
quarta liceo
De Gasperi
La politica italiana ha sempre rifiutato un intervento che potesse arginare la "fuga" oltre i confini nazionali. Anche se non apertamente De Gasperi vedeva nelle migrazioni l'unica risposta adeguata alla povertà nazionale ed in particolare del mezzoggiorno. Sarebbe stato interessante una sua attenzione anche alle esigue politiche interne del passato nei confronti di questa piaga nazionale. Complimenti per il libro e grazie per l'attenzione concessami.
Claudio
Turchia
Le recenti elezioni in Turchia hanno portato al governo una coalizione fondamentalmente islamica.
Lei ritiene lei che questo paese abbia ancora le credenziali per poter entrare in europa?
(ps: un saluto alla bella conduttrice)
massimo
L'orda
Come e' nata l'idea di scrivere questo libro? Come mai e' intitolato L'orda?
Un richiamo alle navi albanesi stracariche?
EMIGRANTI
E' in grado di quantificare le percentuali di emigranti per le prime regioni italiane? Da nostre informazioni il Veneto è al primo posto. Esatto?
Motivo
Qual' è il motivo che l'ha spinto a scrivere questo libro?
qual' è la sua esperienza personale?
mi riferisco alla precedente affermazione:
"è vero,in alcuni casi,sarebbe giusto che fossero rimpatriati".Non pensa che una volta nel loro paese,potrebbero costituire un analogo problema?Non crede che dovremmo aiutarli a tutti i costi? giorgia
1c linguistico pasolini
Riflessione
Appena saputo dell'uscita de "L'Orda" l'ho acquistato subito e ne sono soddisfatto. Il fatto di ritenere gli stranieri sempre e comunque responsabili della decadenza del vivere civile è vecchio come il mondo e gli aneddoti riportati nel libro lo dimostrano ampliamente. Ieri eravamo noi e oggi sono degli altri: purtroppo sempre di povera gente si tratta. Dovremmo ricordarcelo sempre ed è quello che cercherò di trasmettere a mia figlia. Il razzismo e l'egoismo lo imparerà da qualcun'altro.
Australia
Ho vissuto 2 anni e mezzo in Australia e ho potuto vedere come e' avvenuta l'integrazione dei nostri emigranti laggiú. Pensa che il tempo d'integrazione di chi viene in Italia a cercar fortuna sara'lo stesso o anche per loro ci vorranno anni prima che si possa creare una vera civiltá multiculturale?
alessandro m.
EMIGRAZIONE
Lei sta parlando dell'emigrazione degli italiani, ma come la mette in confronto con l'immigrazione che oggi sconvolge l'Italia?
Integrazione
Gentile professore, come ritiene che avverrà una futura integrazione con la cultura italiana? vista il numero enorme di extracomunitari che ogni giorno entrano nel nostro paese non crede che la cultura italiana ne verrà pesantemente influezata (piuttosto che influenzare le nuove popolazioni)?
Giuseppe
Ieri e oggi
Crede che la documentazione che lei ha raccolto sulla nostra storia passata possa aiutare a ridurre i fenomeni di xenofobia che si stanno affacciando in modo crescente nel nostro paese?
Paolo
una testimonianza
Recentemente ho raccolto e pubblicato le lettere inviate da emigranti di un paese del Trentino che facevano i minatori nel Wyoming all'inizio del 1900. Mi piacerebbe farglielo avere, se è interessato e mi dice dove.
rispettabilità
Dopo alcune generazioni, negli USA gli Italiani sono riusciti a conquistarsi una certa rispettabilità (attori, politici e scienziati), cancellando molti pregiudizi delgli abitanti degli USA in quel periodo. Riusciranno a fare lo stesso i nostri attuali albanesi, curdi e marocchini?
Michael
Terra di migranti
Scrivo dalla terra di migranti, la Puglia. Dove per migranti si intende il fenomeno in "entrata" e in "uscita". La terra di frontiera costituisce da sempre lo spartiacque da ciò che vorresti dare ma anche anche da ciò che vorresti avere. Troppo lontana per...tutto. Non so quale regione italiana sia quella che ha dato più emigranti, di certo il pugliese è in ogni angolo del mondo. Ma dove è finita la nostra italianeità nel mondo? E la nostra accoglienza?
Comunità scientifica
Sono uno studente di sociologia ed abbiamo affrontato lo studio dell'emigrazione dettagliatamente: ma nessun testo mi ha fatto toccare con mano, e soffrirne un pò, di ciò che gli italiani sono stati autori e di ciò che hanno subito. Lei teme che anche l'attuale comunità scientifica italiana, e quindi gli adetti ai lavori, hanno morso il frutto dell'oblio? Grazie.
Nunzio
Ucraina
E' la seconda volta che partecipo a questa meravigliosa iniziativa anche la volta scorsa le ho scritto ed è bellissimo vederla in diretta con questi nuovi mezzi di comunicazione!!!!
Volevo solo portarle l'esempio di una donna ucraina che conosco: tra pochi giorni arriveranno le sue figlie . Gli occhi di questa donna brillano di nuovo che bello!!! Anche noi eravano tristi così lasciando l'italia??? Io non lo posso sapere ma immagino di sì.
Quando questi nuovi cittadini lavorano e sono come noi è bello poterli aiutare!!! Barbara brescia
barbara brescia
Immigrazione e malavita
Oggi come un tempo ritorna l'equazione immigrazione uguale a delinquenza.
Nel bene come nel male la malavita organizzata rappresenta un veicolo di integrazione (molto spesso doloroso).
Quali secondo Lei le differenze o le similitudini tra la mafia "made in italy" esportata dai nostri immigrati in America e quella importata dai vicini albanesi ?
Regolarizzazione
Oggi é l'ultimo giorno concesso dallo Stato per la regolarizzazione degli extracomunitari; qualora l'imprenditore non avesse portato a termine questa operazione,l'extracomunitario avrebbe la facoltà di denunciare il proprio datore di lavoro usufruendo di questa situazione come mezzo per impossessarsi di un regolare permesso di soggiorno. Cosa ne pensa in proposito?
SCELTA
Lei accusa i leghisti di essere contro l'immigrazione, ma Lei prima ha detto di essere severo bloccando i confini. Allora è favorevole o no all'immigrazione?
BASILICATA
Egregio Gian Antonio Stella, leggo sempre con attenzione e passione i suoi articoli sulle vicende del mezzogiorno. Perchè non si ferma mai in Basilicata? Potrebbe prendere spunto per un editoriale interessante.
Cambiare la realtà
Bene le parole, però occorre mettere in pratica i fatti.
Bisogna ricordare i diritti dell’uomo. Si deve trovare un punto d’incontro in modo da poter aiutare queste persone e nello stesso tempo non recare svantaggio a noi.
Secondo lei in un paese che punta sul materialismo e soprattutto sull’ipocrisia è possibile realizzare questi valori?
Quali sono le condizioni giuste affinché un extracomunitario possa avere il libero soggiorno in Italia?
Quarta B/P
E il Corrierone?
Vivo a Milano, dove la cultura della solidarietà è sempre in secondo piano rispetto a quella del profitto. In questa parte del Paese "Immigrazione = risorse per lavori che nessuno fa più" è l'equazione più diffusa, il pensiero più ricorrente con cui si pensa agli extracomunitari. Il Corriere della Sera nasce e vive principalmente a Milano. E' il più importante quotidiano d'Italia. Secondo lei dovrebbe essere più incisivo per stemperare questi toni molto imprenditoriali e poco "umani"? Dovrebbe essere più pressante contro le scelte della Bossi-Fini? Oppure è opportuno che mantenga un silenzio-assenso filogovernativo?
Felice A.
Un mondo migliore
Aiutare le persone in stato di bisogno è doveroso e gratificante, in primo luogo per noi.
Ho regolarizzato, secondo quanto previsto dalla legge, una signora Ucraina che potrà in tal modo non solo condurre una vita dignitosa e non più da clandestina, ma potrà rivedere la sua bambina lontana grazie al permesso di soggiorno. Spiace sapere che il marito non verrà regolarizzato dal suo datore di lavoro e ciò comporterà loro notevoli problemi familiari.
Paura
Premetto che non ho letto il Suo libro pertanto alla mia domanda Lei potrebbe aver già dato risposta.
Quando si parla di temi come l'immigrazione perchè non si sfata un luogo comune affermando che tutti siamo razzisti partendo dalle nostre pulsioni di aggressività? Perchè non spieghiamo che è normale provare dei moti di ostilità nei confronti dell'Altro? Non crede che affrontando questi temi senza pregiudizi si aiuterebbe meglio la gente a conoscere, riconoscere e convivere con certe situazioni?
Sicuramente è importante storicizzare il fenomeno e non dimenticare ciò che gli italiani hanno vissuto nel loro recentissimo passato proprio per non colpevolarizzare nessuno, ma per sottolineare che certe pulsioni sono patrimonio dell'uomo e non specificità legate a determinate razze, culture o religioni.
Grazie.
JJJ
Non integrazione
E' solo un problema di riconoscimento della democrazia la questione di riuscire ad integrare una persona extracomunitaria? per far riconoscere un fatto sociale ci vuole un processo di culturalizzazione che implica un lavoro molto profondo, non di semplice cosapevolezza del fatto.
E LA FUGA DEI CERVELLI...
Recentemente sono stato a Washington e ho trovato una piccola comunita' italiana molto viva..., ma sono quasi tutti professionisti che per questioni di formazione e studio hanno "dovuto" emigrare negli USA. Allora l'emigrazione continua ancora ma adesso esportiamo non braccia ma cervelli. Complimenti per l'iniziativa.
Nuovi emigranti
Senza sviare la discussione dagli emigrati di un tempo, che ne pensa di quelli che se ne vanno ora perche' certe categorie all'estero sono meglio pagate? Ad esempio ricercatori e tecnici. Non crede che sia pure questo un fenomeno negativo?
Marco, Helsinki
Fiorello La Guardia
Beh, il grande Fiorello La Guardia poco ha a che fare con qualunque nome americano. Saluti.
Maria
Il ruolo dello Stato
L'immigrato molto spesso viene considerato e trattato da "delinquente". Per poter lenire questa piaga è opportuno sì agire a livello territoriale, ma un ruolo determinante dovrebbe essere svolto dal Governo e dal Parlamento. Secondo Lei, le istituzioni possono ancora giocare un ruolo determinante per risolvere questi problemi, senza cadere vittime della xenofobia?
DIFESA O RAZZISMO
Lei ha iniziato la conferenza subito accusando il sindaco di Treviso di razzismo. Da anni l'Italia subisce l'immigrazione di un numero considerevole di albanesi evidentemente più propensi alla criminalità di qualsiasi altra "razza" di immigrati. E' giusto, allora, accusare chi cerca di difendere la sicurezza dei propri cittadini? E' giusto occupare posti di lavoro per darli agli immigrati e lasciare senza i nostri diplomati e laureati? Grazie per l'attenzione.
Stranieri e Xenofobia
è vero che spesso si cade nella tentazione di dimenticare cos'è avvenuto nel passato. Grazie Gian Antonio Stella per il suo prezioso contributo, grazie per ricordare ciò che i nostri nonni hanno vissuto sulla loro pelle. Io sono giovane, eppure sono stato attento a ciò che uno dei miei nonni mi ha trasmesso quando emigrò in America. Quali difficoltà aveva trovato e quali esperienze ha poi portato a casa. Per non dimenticare mai, che siano benedette queste testimonianze.