31 marzo 2004
LE MIE FAMIGLIE
Luci sulla storia di casa Mondadori
Cristina Mondadori e Laura Lepri
ne discutono con
Valeria Palumbo
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lavoro o istruzione?
Cara Cristina, mi è molto piaciuto il tono che ha scelto per il racconto sulle sue famiglie. Leggendo si sente la sua partecipazione - il suo orgoglio - filtrata da una costante ironia.
Approfitto della chat per domandarle un chiarimento sul tema del rapporto ambiguo tra cultura-lavoro-istruzione. Nel suo racconto sembra che nella sua famiglia - faccio riferimento in particolare a suo padre e sua madre - sia avvenuto uno scontro tra il valore positivo attribuito al lavoro contrapposto ad un' "inutile"istruzione. Questo anche se il lavoro di suo padre era strutturalmente connesso alla produzione culturale.
Anche alla luce della sua esperienza professionale, che giudizio dà oggi a questa apparente contraddizione?
(14:52:27)
bompiani?
Cara Cristina,
ho letto del rapporto particolare che legava Valentino Bompiani e suo padre. E' questo il motivo per cui ha scelto di pubblicare il suo libro con la casa editrice Bompiani?
(14:53:9)
terrorismo anni '70
cara cristina,
mi piacerebbe che lei potesse rievocare un suo ricordo del clima teroristico dell'italia anni '70. immagino la sua famiglia (anzi, le sue famiglie!) fossero particolarmente coinvolte nell'atmosfera da "minaccia incombente". si può in qualche modo fare dei paralleli con il clima attuale?
(14:53:26)
sua madre andreina
Gentile signora Mondadori,
sono rimasta molto colpita dalla bella rievocazione del personaggio di sua madre Andreina, con i suoi lati più tradizionali, ma pure originale, pioniera di famiglie allargate. Come lei stessa scrive: "dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna".
Una curiosità: al di là della distanza letteria da lei utilizzata nel racconto, qual è il reale clima in cui si svolgevano i rapporti tra lei e sua madre?
natalina valugani - treviso
(14:54:49)
i monicelli
cara cristina,
leggere la saga delle sue famiglie è piuttosto suggestivo: si resta sospesi tra il fascino dei monicelli, lo spirito di iniziativa dei mondadori.. a proposito, posso farle una domanda personale? lei si sente più una mondadori o una monicelli?grazie e complimenti!
(14:55:21)
meina
cara cristina,
sono stata affascinata dalla desrizione delle atmosfere di casa Mondadori a Meina. Posso chiederLe se ci torna mai? Che ricordi e giudizi le evoca?
(14:55:46)
la morte dei grandi
curiosamente, i grandi editori del '900 italiano nascono e muoiono in molti nello stesso periodo; suo padre, arnoldo, era certo tra questi; dopo la sua scomparsa - e di quella di rizzoli, bompiani etc. - in che chiave vedere secondo lei la successiva managerializzazione delle imprese editoriali? e quali sono oggi a suo giudizio le prospettive per il futuro?
(14:56:53)
personale..
cara cristina, ho letto con piacere il suo romanzo. posso chiedele cosa ha rappresenatto alla fine per lei l'esperienza di questa rievocazione/racconto/scrittura? Si è riallacciata in un ulteriore modo alle sue famiglie?
un saluto e molti grazie!
(14:57:10)
quasimodo
cara cristina,
leggo nel suo romanzo che considera Salvatore Quasimodo un tipo introverso: posso chiderle qualche altro racconto sul non simpatico poeta?
(14:57:35)
Hemingway
cara Cristina,
mi ha aftto molto sorridere il racconto della visita di Heminghway alla villa a meina con tanto di ubriacatura di suo padre arnoldo.. si può chiedere che altro successe in quell'occasione?
(14:58:16)
coraggio
Cara cristina,ho letto il suo testo e la sua mi sembra una scelta di vita coraggiosa. Sono rimasta colpita dal suo racconto della decisione di riprendere gli studi (dopo 4 figli!) di diplomarsi (con i suoi figli!), di arrivare alla laurea.. Mi piacerebbe che proprio lei dicesse qualche parola sul valore che attribuisce a questa scelta. fatta magari in contraddizione con la tradizione della sua simpatica famiglia..
(14:59:1)
Il lodo mondadori
Cara cristina,
posso conoscere il suo punto di vista sulla delicata questione dei passaggi di proprietà della casa editrice Monaddori? Quanto a suo giudizio questo influisce sulle scelte editoriali della divisione Libri?
(15:0:52)
formenton e la mondadori
cara cristina, mi ha molto commosso la sua rievocazione della figura di mario formenton: dal primo regalo fattole coi versi di omar kayam fino al suo appoggio alla sua scelta di "Emancipazione" ha saputo farne un ritratto personale intenso.
Le porgo una domanda specifica al di fuori della sfera personale: qual è il suo giudizio oggi delle scelte i imprenditoriali fatte da suo marito per la mondadori?
la ringarzio
(15:1:23)
Comprendersi.
Ad un tratto tutto si comprende e ci si stacca dalla propria famiglia per costruirne una propria inseguendo il proprio destino. Lei, Dottoressa, quando ha compreso quel momento?
(15:2:27)
il sessantotto
la sua descrizione del 68, dell'anticonformismo (davverro la chiamavano Signora Milliardon?..)e soprattuttoi delle sue scelte coraggiose di questo periodo (penso alla continuazione degli studi coi 4 figli, allla scelta professionale..) è un racconto brillante. qual è il suo giudizio oggi su questo particolare momemnto della storia italaina, così contradditorio ma portatore pure di spintye innovatrici fondamentali?
(15:2:46)
L'editore
Buongiorno a tutti, una curiosita'; perche' Cristina Mondadori pubblica un libro importante sulla sua famiglia (o "famiglie") da Bompiani? dal concorrente? Non si riconosce piu' nella casa editrice che porta il suo nome? Grazie
(15:3:27)
Centro Benedetto D'Intino
Gentile Cristina,
complimenti, può parlare dell'iniziativa che si occupa di disagio infantile (Centro Benedetta D’Intino) e... qualcosa su Hemingway?
Grazie Giorgio Roma
(15:15:46)
Il traino
Non le dispiace vedere la sua casa editrice legata a un carro politico?
(15:35:34)
Reggio Calabria
cara cristina, sono un ex studente di reggio calabria. ho avuto il piacere di incontrarla anni fa all'inaugurazione di un'aula magna dedicata a suo marito mario formenton. spero che se ne ricordi...
ho letto con piacere il suo libro!
(15:40:20)
Il futuro
A volte sono presa da moti di sconforto guardando le vetrine di una libreria e le fiancate dei tram...non vede anche lei un generale "abbruttimento" e abbassamento delle proposte editoriali da parte di certi editori, sempre più preoccupati del fatturato piuttosto che del "fare cultura", che invece ho ritrovato nei bei racconti di alcune parti del suo libro? Come valuta le scelte editoriali di Mondadori, per esempio?
(15:47:19)
Libri e politica
La provoco: nell'attuale regime mediatico e ahimé politico in cui ci ritroviamo a vivere, vede ancora spazio per un'autentica libertà di informazione e pubblicazione? Sia sincera...
(15:50:38)
Mondadori di oggi
Cara Cristina, leggerò presto il suo libro sopratutto alla luce del mio trascorso all'interno dell'Azienda, dai 23 ai 25 anni circa, ora ne ho 27(quasi). Sono curiosa di sapere se è a conoscenza della totale mancanza di stimolo che ormai caratterizza la Mondadori tanto da far "letteralmente" fuggire (rinunciando a contratti sicuri) le giovani "promesse" dell'imprenditoria attuale. Mi dispiace ma è così. La leggerò sicuramente. Un caro saluto.
(15:58:29)
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