18 maggio 2005
Anni in rosa e anni neri
La verità umana oltre la cronaca
Gian Antonio Stella
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un saluto
non mi dirai che il nome validio non ha
una precisa origine vigonovense... Comunque mi sto divertendo a leggerlo, e ti mando un forte abbraccio!!!
Riproposta di titolo
Caro Stella, più che altro sono anni in bianco-nero; senza alcun riferimento sportivo, ma mi riferisco ai cinegiornali, ai giornali di allora, alle prime televisioni. Questo argomento sembra più interessare gli over50, del "come si stava meglio allora", ma pur essendo gli anni della mia giovinezza, non credo sia proprio da leggere in questa chiave. Le speranze, le illusioni, lo squallore in cui si accettava di vivere per migliorare la propria vita allora, non le sembra che trovi una perfetta analogia con gli immigrati di oggi? In molti di loro, quelli "regolari", leggo nello sguardo la gioia di avere un lavoro che dia dignità, indipendenza, amore e famiglia. Credo che dobbiamo aiutarli perchè saranno gli italiani di domani. Leggerò senz'altro il suo libro. Saluti
Nostalgia di anni eroici e di ideali?
Avendo seguito i precedenti interventi relativi all'epopea italiana dell'emigrazione, mi chiedo se l'autore non sia pervaso da una sorta di languida nostalgia (e a ragione!) di anni duri nei quali la Gens Italica, milioni di 'maestri magri', fatta di piccoli e forti ideali, senso del dovere e sopportazione mescolati con intraprendenza e genio ha dato prova del nostro meglio che siamo mai riusciti a fare, rispetto alla molle Italia d'inizio millennio collassata su se stessa a piangersi addosso ma incapace d'un vero scatto d'orgoglio.
Ringraziando
Domanda
Ciao Gianantonio, ho letto ancora solo poche pagine di questo tuo nuovo lavoro. Vorrei sapere se per te è stato facile passare dallo scrivere saggi allo scrivere un romanzo. Un saluto
Rosa?
Cosa c'era di rosa negli anni 50, a parte la maglia? Grazie
Ritorno alle origini
Mi propongo di leggerlo al più presto.
La domanda : non è quasi un suggerimento ai giovani e non di riscoprire i valori di una volta e ricercare il vero "benessere" che non è sempre solo materiale ?
Sergio P.
Autore di genere?
Non ha paura di restare attaccato al genere "come eravamo", "immigrazione" e quant'altro?
Non ha voglie di affrontare altri argomenti?
Stella direttore!
Ciao Gian Antonio, sono un tuo fedele lettore, compro i tuoi libri e faccio "girare" i tuoi articoli. Vorresti un giono fare il direttore, di un quotidiano o di un periodico, anche se non così blasonato come il Corriere, o pensi di essere più incisivo nel ruolo che hai adesso?
Francesco
Esempi
Caro Stella, si è ispirato a qualche autore per il suo lavoro? Mi viene in mente la lombarda Pariani (più per i precedenti lavori suoi sull'emigrazione, in verità) o addirittura - mi permetta - Manzoni. O chi altri?
Domanda all'autore
Sono entrato in videochat da poco e non so se la domanda è stata già posta, ma vorrei sapere da quale pressione interiore sia scaturita l'esigenza di scrivere questo romanzo, e sotto quali aspetti possa indurre al paragone con l'Italia odierna.
Tanti complimenti al Sig. Stella! "L'orda" è un saggio splendido, "Tribù" mi ha fatto scompisciare :-) Bravo!
Nostalgia degli anni 50
Si sente spesso parlare degli anni 50, sarà perchè il dopoguerra sono stati gli anni doro della ricostruzione e dell'inizio del benessere Italiano? dato che oggi Sioano in recessione ed in decadimento industriale. Negli anni nascono tante industrie, quindi tanto lavoro i primi status simbol italiani la Fiat 500 la 600 ecc.. Oggi invece la globalizzazione ha appiattito tutto.
E' bello parlare degli anni 50 ma anche 60 e 70. poi buio
E' il caso che molto giovani vedano nel passato, quelli che sono stati simboli dell'Italia, sopratutto il simbolo dell'unione familiare come valore che oggi non esiste più.
Testimonianza
Posso solo testimoniare la grande disponibilità personale di Gianantonio Stella.
A gennaio ha accettato di mettere in scena il suo spettacolo, senza volere nemmeno un rimborso spese, per presentare un'iniziativa a favore degli immigrati.
GRAZIE ANCORA!
Berlusconi
Perchè ti accanisci contro berlusconi, cioè contro l'unica persona che ha portato e sta portanto l'italia tra le principali nazioni mondiali?
Berlusconi bis
Perché non ci regali un romanzo su Berlusconi, il presidente del Consiglio più comico della Storia d'Italia?
Abbasso Speroni
Gian Antonio, sei il mio giornalista preferito! ti prego, scrivi ancora contro speroni, ho avuto la sfortuna di conoscerlo ed è veramente insopportabile! Contunia così e complimenti per il tuo libro
Oriundi
Gian Antonio Stella ha scritto cosa molto belle sull'epopea dell'emigrazione italiana.
Ora senza che nessuno ne parli migliaia di discendenti ritornano o cercano di vedersi riconosciuta la cittadinanza ma si scontrano con una burocrazia assurda e l'indifferenza dell'intero paese.
Perchè secondo te c'è questa volontà di ignorare e dimenticarsi da sempre dei nostri emigrati?
Pasolini
Visto che sei un giornalista preparato, che spesso ha scavato nel passato italiano, che cosa ne pensi della vicenda Pasolini?
Ci parli del romanzo
Dopo 48 minuti, signor Stella - e signora Palumbo - mi dichiaro insoddisfatto. Cos'ha scritto, un romanzo o un saggio in forma di romanzo? Per piacere, ci parli del romanzo, della storia, delle emozioni dei protagonisti. La ringrazio, e mi scuso per l'aggressività.
invisibili
A parte i meritati complimenti per il suo modo di intendere il mestiere di giornalista, le chiedo:
qualche volta non si sente invisibile, o peggio inesistente?
Caro Stella, come funziona il tuo archivio, dove vai a pescare gli aneddoti ed i "virgolettati" che rappresentano la caratteristica principale dei tuoi scritti?
Libertà
Qual'è la percentuale di libertà che ha generalmente un giornalista di dire ciò che realmente pensa, senza censure, vincoli di testata e pressioni politiche?
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