La città ci parla
Una piccola rubrica sulle parole nascoste a cura di Ugo Ripamonti
Non è vero che la gente non legge più.
Certo, non si leggono molti
libri e
la media di quotidiani letti pro capite è forse la più bassa in
Europa.
Ma ci sono altri testi che giungono ai nostri occhi, altri lemmi,
altre
frasi che leggiamo tutte le mattine. Siamo spesso lettori
inconsapevoli. I
messaggi esistono, sono ovunque, basta scovarli.
Cerchiamo insieme di mettere a fuoco questa piccola letteratura
subliminale.
In autostrada
Mercoledì 3 Marzo. Ore 12.
Autostrada A9.
Tratta Como-Lainate.
Il cartello elettronico della "Società Autostrade per l'Italia" reca il seguente messaggio:
"Amate la vita, rispettate le regole."
Leggo e rimango stupito. Un messaggio d'amore su uno squallido cartellone elettronico in mezzo all'autostrada. Notevole.
Beh, niente di strano, si esorta a non sfracellarsi e a non fare sfracellare gli altri automobilisti.
Poi, decontestualizzando e facendo gli opportuni salti logici come la rubrica richiede, rifletto e trovo il messaggio d'amore artefatto e anche insincero.
La vita è un fluire continuo e imprevedibile di emozioni, pensieri, situazioni. Come si può quindi obbedire a delle regole?! Intendendo per regole tutti i precetti morali, tutti i paradigmi mediatici, dovremmo cercare piuttosto la libertà.
E non aiutare le regole forgiando noi stessi le catene che ad esse ci legano...
Ciao,
r.