Sandro Veronesi è nato a Firenze nel 1959 e vive a Roma. Ha pubblicato: Per dove parte questo treno allegro (Teoria, 1988; Tascabili Bompiani, 2001); Gli sfiorati (Mondatori, 1990); Occhio per occhio. La pena di morte in quattro storie (Mondatori, 1992); Venite venite B-52 (Feltrinelli, 1995); La forza del passato (Bompiani, 2000), con cui ha vinto il Premio Viareggio L. Repaci e il Premio Campiello.
"La ragione per cui scrivo la conosco.
Scrivo perché mi è necessario, è una cosa mia, una funzione ormai obbligatoria del mio cervello e del mio corpo, come dormire, come sognare.
La ragione per cui scrivo quello che scrivo, invece, di volta in volta mi è ignota: ma arrivare ad affermare questo, per me, è stata una conquista."
Cosa accade quando un romanziere si dedica alla cronaca?
Per la prima volta raccolti in un unico volume, gli interventi di Sandro Veronesi sugli episodi più bizzarri e significativi della vita pubblica dell'Italia di questi anni: Cronache italiane (1988-1992), Live (1992-1996), e Nuove cronache (1996-2001). Dai servizi telefonici del 144 al mostro di Prato, dalle Madonne piangenti in campagna elettorale al "gratta e vinci", dal Giubileo alla festa dell'orgoglio gay, da un esame di maturità in un istituto tecnico a un'intervista a McEwan sabotata, ma forse resa ancora più interessante, dall'invadenza di un ubriaco, Veronesi mostra le sue doti narrative sul terreno della cronaca: la curiosità, il gusto per il dettaglio e lo scrupolo nella ricostruzione, uniti a una capacità unica di rielaborazione creativa, riescono nell'impalpabile alchimia di trasformare il fatto in racconto.