Racconti Notturni
a cura di Fabio Lentini
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A mio padre
PREMESSA
Questi racconti non sono miei. Io sono solo un messaggero, un ambasciatore dei sussurri che muse benigne mi porgono sovente alle orecchie. E' a loro che devo questi scritti ed è loro che dovete ringraziare qualora vi tornino graditi. E' un dono della notte, quella notte capace di farti volare sopra i soffici tappeti dei sogni o inondarti di angosce che ti braccano fino alle prime luci del mattino. E' una strana sensazione, il gigante che si sbriciola dietro tiepidi raggi di sole, una apparenza, un tarlo impertinente che rode dentro le oscure segrete dell'animo umano.
Nudi di fronte ad essa, sottostiamo ai suoi voleri, bizzarri e capricciosi, anelandone la fine o cullandoci nelle sue dolci braccia. In questo bagno, gioioso ed inquietante, si mondano i pensieri ed è così che nascono questi racconti, notturni perché scritti durante la notte.
Ciò detto, mi appello alla benevolenza del lettore.
Fabio Lentini
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