"Sei pezzi da mille" - James Ellroy
Ellroy durissimo, lucido, spietato nello stile di scrittura, ricorda a volte il Trumbo di "...e Johnny prese il fucile" rendendo la scrittura secca come una mitragliata e piena di punteggiature come un campo minato. Spinosi gli argomenti di trama vera sottesa ad una trama di fantasia, se volete sapere che cosa fecero gli americani realmente nella eroinica Saigon, chi e perchè ha ucciso JFK, i rapporti in cui era l'FBI con il KKK, leggete questo libro, perchè perle così brillanti raramente escono dalla melma attuale della letteratura contemporanea claudiofiestablu@libero.it
"Neve" - Maxence Fermine
Questo racconto ha la delicatezza di un acquerello e riesce a rapire la mente di chi legge trasportandola nel cuore del Giappone, a sospenderci lungo il filo teso tra la vita e la morte. Lo sguardo del giovane poeta Yuko ci spalanca il mistero del mondo. Un haiku di diciassette sillabe per rendere lo sfolgorio della neve. La neve è una danza e il poeta è un funambolo. La scelta di Yuko che non vuole essere né monaco né guerriero andrà contro il volere del padre. Aveva la passione di “dire l’indicibile…di viaggiare senza muoversi”, di cantare la Bellezza. Il suo destino s’incrocerà con quello di una sublime creatura in una bara di ghiaccio e con quello di un anziano pittore che gli insegnerà la magia dell’arcobaleno e l’arte d’amare. E noi insieme a lui conosceremo il segreto che fa di un uomo un artista. La storia del poeta-funambolo, lieve come un fiocco di neve, cade senza far rumore nell’anima di chi sfoglia le pagine e regala il brivido e i colori di un’emozione pura. L’autore è Maxence Fermine che con questo libricino ci aiuta ad abitare poeticamente la terra.
Margheritamargheritadenapoli@libero.it
"L'Opera Struggente di un Formidabile Genio" - Dave Eggers
So già di non essere per nulla in grado di recensire come merita questo romanzo di Dave Eggers. Mi mancano la sua imprevedibilità, la sua autoincensata genialità, la sua triste leggerezza. Ma non posso fare a meno di provare, almeno, di impegnarmi come posso, di rivoltarmi ed esplorarmi e spremermi per tirare fuori qualche scintilla dalle mie parole; una sola, piccola, brillante scintilla che trasmetta in altre persone la stessa magica curiosità che mi indusse, mesi fa, semplicemente scorgendo con la coda dell'occhio la sua copertina colorata, a comprare questo libro. Che poi divorai con una avidità maniacale, esorcizzando i miei dolori, alimentando il mio amor proprio, solleticando la mia fantasia. Insegnandomi la bellezza della vita, in tutte le sue molteplici forme e sfaccettature. L'OPERA STRUGGENTE DI UN FORMIDABILE GENIO è il tesoro più prezioso che ho mai avuto tra le mani.
silvio fabbri silvio.fabbri@alfatelonline.com
Anton Cechov
Come può un classico dell'Ottocento, un russo per di più, Cechov per di più, insegnare a scrivere e a vivere ad un uomo del XXI secolo? Come possono essere interessanti dei brani, delle righe di lettere e diari di un russo vissuto migliaia di bit da noi? Un livre da poche leggero, imperdibile.
Loretta
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