La fuga di Elisa all'ombra della depressione
La storia narrata parla di una fuga, di un viaggio senza ritorno. Colei che fugge lascia dietro di sé un mondo interno permeato di angoscia, solitudine, senso di colpa e un mondo esterno costituito da chi dopo la fuga rimane. Chi rimane si porta addosso quello stesso senso di colpa, tanto forte nel generare sofferenza. Una sofferenza che lascia impotenti, tristi, costretti ad elaborare la separazione. E' un romanzo che ha per filo conduttore una storia vera. A scriverlo, per me, non è stato facile. Rileggerlo, dopo più di un anno dalla sua pubblicazione(Edito Sovera)è ancora sconvolgente. Lo è stato per molti...
Lanfranco Luzi lanfrancolzi@tiscalinet.it
vita
Finalmente un premio Strega meritato! "Vita" di Melania Mazzucco è quello che si dice un libro di rara bellezza. Innanzitutto i nomi dei protagonisti, Vita e Diamante: splendidi, evocativi, romantici!? La trama è Vita e la vita, dura, avara di soddisfazioni, inadeguata, insoddisfatta, ma vita vera, sudata, sofferta, costellata di speranze disilluse, ma carica di sentimenti, passioni, viaggi, arrivederci, addii. Si svolge in America, terra di sogni di gloria, di libertà, eppure realtà cinica e spietata con chi non ce la fa. La Mazzucco non cerca di addolcirci la pillola, è vera, come sono vere le sue confessioni sorprendenti, e ci ricorda che non è detto che si debba per forza essere felici nella vita, che si debba a tutti i costi far avverare i propri desideri per chiamare vita la nostra esistenza.
gianluca guidomei sidner@libero.it
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