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    novembre 03
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    Luca Toscani – Natale a Comodoro Rivadavia –
    Luca Toscani – Natale a Comodoro Rivadavia – “…la strada o è strettissima, o è coperta di sabbia, perché io non la vedo…l’unica cosa che scorgo sono le stelle, un’infinità, il manto di stelle più grande che abbia mai visto…e un silenzio di pace immensa…” …e se un giorno si decidesse di partire, non per un fine settimana, una breve vacanza, o “dallamattinaallasera”!? Se si decidesse di prendere tutte le questioni in sospeso, lavoro, famiglia, doveri sociali e farne una busta da lasciare fuori, vicino al cassonetto?! Si potrebbe scegliere un posto qualsiasi dove andare, magari quello che si è sempre immaginato come irraggiungibile o troppo lontano, si potrebbe portare con noi solo l’indispensabile, solo ciò a cui teniamo e con cui vogliamo vivere questo viaggio, si potrebbe fare tutto questo ma forse sarebbe un sogno da bambini…. Da bambino Luca sognava di andare in Patagonia, e da lì scendere a sud verso la Terra del Fuoco attraverso lo Stretto di Magellano, la città di Ushuaia, fino a Capo Horn, dove finisce il mondo. Da grande Luca lo fa veramente; pochi vestiti, neanche una tenda, un po’di soldi e il sogno che aveva da bambino. In Patagonia le distanze sono immense, non ci sono autostrade, non ci sono caselli, né semafori, bollette da pagare e prozie in stato di decomposizione cui fare visita; non c’è traffico, né una società con cui confrontarsi, non ci sei altro che tu, libero da ogni cosa insieme ad altri liberi da ogni cosa, “a parte il vento…”. Un diario di viaggio un po’ Chatwiniano con sensazioni e sapori presi qui e là senza un preciso ordine a parte quello lievemente cronologico; incontri di un giorno che valgono una vita insieme; uomini/meteore che incrociano altri uomini/meteore e che poi proseguono ognuno il proprio cammino; il desiderio di vivere e basta, magari con la donna di cui si è innamorati e che si è persa lungo la strada. Un libro col sacco in spalla ed un Moleskine consumato in tasca, con lo sguardo sempre avanti ed un biglietto singolo di sola andata.
    Pier Andrea Notari pierandrea.n@inwind.it


    'Ti prendo e ti porto via'
    Un libro che mi ha emozionata moltissimo, mi ha in un certo senso cambiato la vita e scombussolata nel senso positivo è "Ti prendo e ti porto via" di Niccolò Ammaniti. Questo libro dalla semplice lettura, che parla di un amore puro come quello tra due bambini non ancora adolescenti e quello di due adulti dalle vite completamente diverse. E' un libro che ti suggerisce di seguire i tuoi sogni, di agire sempre secondo il tuo istinto e soprattutto di fa capire che le persone posso seriamente cambiare. Non tutti gli amori finiscono bene solo perchè si resta insieme, ci sono amori che ti porti per sempre dentro, forse solo uno farà fino alla fine parte di te.
    Sonia sonia-vale@libero.it


    Harry Potter e il calice di fuoco
    E' il quarto anno per Harry Potter nella sua scuola di magia e stanno per succedere molte cose: la più importante è il torneo tre maghi riservato agli studenti del sesto e ultimo anno, ma una persona sconosciuta ha fatto sì che anche Harry, insieme a Cedric Diggory,capitano della squadra dei tassorosso,venissero estratti come campioni di Hogwarts insieme a Viktor Krum e Flare de la ceur per le due scuole straniere ospiti a Hogwarts. Il libro finisce in modo tragico con la morte di Cedric e il ritorno di lord Voldemort.
    ari ari.mail@virgilio.it



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