Sei un pubblivoro? Lo spot ti tenta tre volte tanto?
Se ti piace "leggere" la pubblicità e sei incuriosito dal linguaggio delle immagini, in questo angolo dell'agorà virtuale di Speaker's Corner potremo incontrarci per discuterne insieme.
Secondo Baudrillard la società globale dei consumi vive la pubblicità come "un Totem, un segno al di là della morale, del religioso, del politico".
La giostra delle merci, che ogni giorno si accende con le sue luci, i suoi colori, la musica, è un caleidoscopio che seduce il nostro immaginario e attraverso lo schermo raggiunge le nostre abitazioni ?entriamo cos? senza accorgercene nell'immenso luna park dove ci attende il prodotto-bacchetta magica che sicuramente risponderà a tutti i nostri desideri.
Ma quanto il messaggio della pubblicità è "massaggio"? Nella quarta di copertina de "Il medium è il massaggio" di McLuhan è detto che esso "lavora su di noi grosso modo alla maniera di un fisioterapista o di un massaggiatore. In effetti ci lavora da tutte le parti".
La pubblicità non vende solo oggetti che soddisfano esigenze materiali, veicola anche una 'visione del mondo', uno stile di vita. Quanto incide sul nostro vivere, sulla formazione di modelli comportamento?quale immagine di donna, bambino, uomo?quali ruoli sociali disegna?
Il principio di realtà che governa il quotidiano è sospeso nell'iperuranio delle merci dove vige il principio del piacere, ai consumatori viene venduta onnipotenza.
Se hai voglia di approfondire questi temi appena abbozzati, proporne degli altri, raccontaci come vivi il tuo rapporto con gli spot.
Entriamo insieme, come Alice, nel paese delle meraviglie, potremo compiere il salto da semplice target ad osservatori "svezzati" e quindi critici dei 'consigli per gli acquisti'.
Analisi semiotica della Fiat 500
Buongiorno Margherita,
cercando su internet ho trovato la tua rubrica, complimenti! Sono una ragazza laureanda in disegno industriale e quest'anno devo sostenere l'esame di semiotica delle arti. Per l'esame dobbiamo studiare il manuale Semiotica di V.Pisanty e A.Zijno e fare una tesina riguardante l'analisi semiotica di un oggetto, quadro, spot, pubblicità a nostra scelta. Ho scelto la nuova 500.
Ho visto che spesso consigli di guardare ocula.it e così ho trovato http://www.ocula.it/files/Manzo_OculaFlux_saggi_[3,536.455Mb].pdf , interessantissimo! Ma quando analizzano l'annuncio non hanno messo nessuna foto, nello specifico a quale si riferiscono? Inoltre volevo chiederti se puoi indicarmi altri siti dove reperire documenti che analizzino la 500 dal punto di vista semiotico. Grazie mille!
Mara
Buongiorno Mara,
ti ho risposto ieri via mail ed ora copio/incollo la risposta qui così anche altri 'speakerini' laureandi potranno eventualmente usare le info. Innanzitutto grazie per i complimenti, mi sento felice quando posso dare una mano d'aiuto, avrei voluto averne quando studiavo e così ora lo faccio io per voi. Visto che sul lavoro che hai trovato su ocula c'è l'indirizzo (lidia.manzo@gmail.com) potresti provare a scriverle per chiederle informazioni sull'annuncio. Ed ecco alcuni link:
Campagna di lancio "La nuova Fiat appartiene a tutti noi"(claim)2007
(http://books.google.it/books?id=Umkv8AuF-jsC&pg=PT153&lpg=PT153&dq=spot+fiat+500+semiotica&source=bl&ots=snUHRVfqu6&sig=cDd_gJoAdu29JE-ePaX4pEIs7TQ&hl=it&sa=X&ei=Lw4gT4KQMuPm4QSm6qCKDw&ved=0CDYQ6AEwAw#v=onepage&q=spot%20fiat%20500%20semiotica&f=false),
(http://www.cultframe.com/2007/11/la-nuova-fiat-appartiene-a-tutti-noi-spot-fiat-500/),
(http://www.aprescindere.com/dblog/articolo.asp?articolo=152),
(http://www.fiat500.com/home.asp),
(http://partecipactive.com/category/500-wants-you/), (http://vinceon.wordpress.com/2009/02/19/327/)-testo in inglese-
Puoi trovare qualche spunto su questa tesi on line
"Identità visiva tra le identità visive, la campagna pubblicitaria Nuova Fiat 500"
(http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=26766).
Qui un'altra analisi -di Luca Coralli- della campagna lancio fiat 500
(http://www.slideshare.net/ciarals/relazione-dellanalisi-della-campagna-pubblicitaria-della-nuova-fiat-500),
ALCUNE SCENE DELLO SPOT FIAT 500 DEL 2007
SPOT TELEVISIVO (GIUGNO 2007) LINK: (www.youtube.com/watch?v=seJmEb0fcBA)
QUADRATO DEGLI STILI PUBBLICITARI (FLOCH, 1992) QUADRATO DEI VALORI DI CONSUMO (FLOCH, 1992)
MANIFESTO “TUTTA DA SCOPRIRE” (2007)
MANIFESTO “OGNI FIAT È 500% FIAT” (2007)
SITO INTERNET “500 WANTS YOU”
SPOT TELEVISIVO (DICEMBRE 2009) LINK: (www.youtube.com/watch?v=k3JuHeYSzcQ).
Se ne parla anche qui: (http://ilgrandecocomero.wordpress.com/2007/07/14/fiat-500-spot-marketing/).
Ed infine su wikipedia: (http://it.wikipedia.org/wiki/Fiat_500_(2007)
in cui si parla anche delle strategie di marketing, ci sono tanti link che potrebbero interessarti.
E' citato anche un testo: "IL grande libro delle piccole Fiat" di A. Sannia.
(http://giuntistore.it/customer/product.php?productid=9444&cat=524)
Spero che i risultati della mia ricerca ti siano utili, sarei contenta se ricordassi di citare nella sitografia "A tutto spot"(a cura di Margherita De Napoli)
(http://www.speakers-corner.it/speakerscorner/spot.spm)
...è il vostro grazie più gradito:-)
Buon lavoro e in bocca al lupo!
L'evoluzione del linguaggio pubblicitario
Salve Margherita e complimenti per il lavoro che stai facendo :)
Volevo chiederti un aiuto per la mia tesi di laurea che penso avrà come titolo "L'evoluzione del linguaggio pubblicitario nel tempo e nel rapporto con il consumatore". La mia intenzione è di dare proprio l'idea di quel cambiamento della lingua (scritta/parlata) della pubblicità nel tempo, secondo i cambiamenti degli aspetti linguistici, sociali e culturali della società e tipi di consumatori. Non so se mi può suggerire qualche testo o materiale al riguardo.
Grazie di tutto :)
Andrea
Ciao Andrea, hai scritto quindici giorni fa, scusami il ritardo.
Ecco qui tanti link che penso potranno tornarti utili per la tua tesi.
L'argomento è molto ampio- rischia di essere dispersivo- ne hai già parlato con il prof?
In questa pagina trovi un estratto di una puntata della trasmissione "Essere e avere" dedicato ai "40 anni di Pubblicità Progresso - I trend del Natale 2011"(http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=pubblicita-progresso-comunicazione-sociale-consumi-natale). 2)"Il tempo è uscito dai cardini: comunicare nell’era della società liquida" di Alberto Contri - Presidente di Pubblicità Progresso
(http://www.gfk.it/isforum/A.Contri%20-%20Comunicazione%20societ%C3%A0%20liquida.pdf).
3)"La trasformazione della famiglia italiana e la sua rappresentazione nella pubblicità"
(http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=15288).
4)"L'evoluzione della pubblicità sui quotidiani dagli anni Settanta ad oggi"
(http://www.storiaefuturo.com/it/numero_14/articoli/1_evoluzione-della-pubblicita-dagli-anni-settanta-ad-oggi~1080.html).
5)"L’evoluzione dei consumi nella pubblicità televisiva in Italia"
(http://www.centaurus.it/portale/index.php?option=com_content&task=view&id=48&Itemid=31). 6)
"Sulla Rete la pubblicità cambia funzione"
Intervista al sociologo Alberto Abruzzese
(http://www.aldobattista.it/altri/010funzione.htm).
7)"Il linguaggio della pubblicità. Le fantaparole"
(http://books.google.it/books?id=0lXgrxEwaAoC&pg=PA74&lpg=PA74&dq=cambiamento+linguaggio+pubblicit%C3%A0&source=bl&ots=wkS7OU9ssw&sig=h63PY77yP9dR4tkzg6UtsdPrgjk&hl=it&sa=X&ei=dlUAT5DSAoOF-waRqIGBBw&sqi=2&ved=0CEAQ6AEwBQ#v=onepage&q=cambiamento%20linguaggio%20pubblicit%C3%A0&f=false).
Tanti spunti in questa pagina dedicata alla pubblicità televisiva
8)(http://it.wikiversity.org/wiki/Pubblicit%C3%A0_televisiva)
9)L'evoluzione del linguaggio pubblicitario
(http://www.youtube.com/watch?v=fCTr0W2I7BI)
10)"Le nuove terre della pubblicità"
(http://www.meltemieditore.it/PDFfiles/X041.pdf)
11)"Iperpubblicità" di Vanni Codeluppi, ed. Franco Angeli.
scheda(http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?CodiceLibro=639.31).
Su google trovi alcune pagine del libro:(http://books.google.it/books?id=JSIx5j9DWOoC&pg=PA125&lpg=PA125&dq=come+cambia+il+linguaggio+della+pubblicit%C3%A0&source=bl&ots=wlSiHqDh1_&sig=jK5fyHdA-s8Gzmt3DwSzVm_vxok&hl=it&sa=X&ei=laP7TpmaPMOA-war-YXTAQ&ved=0CFkQ6AEwCA#v=onepage&q=come%20cambia%20il%20linguaggio%20della%20pubblicit%C3%A0&f=false).
C'erano alcune imprecisioni nella scrittura che ho riguardato. Ti suggerisco di fare attenzione durante la stesura della tesi. Buon lavoro e in bocca al lupo! Colgo l'occasione per augurare a tutti i visitatori che si affacciano su questa pagina...UN SERENO E SORRIDENTE 2012!
Testimonial nella fiction pubblicitaria (Advertainment)
Salve, innanzitutto volevo complimentarmi con Lei per la disponibilità che dimostra verso tutti noi studenti laureandi. Veniamo al mio caso. Mi sto laureando in Marketing e comucazione e la mia tesi parla dell'uso del testimonial nella pubblicità. Però non ho ancora ben chiaro il caso che dovrei analizzare e sono indecisa tra la pubblicità di operatori telefonici ( Tim, Vodafone, Wind) e il caso Lavazza. Ero soprattutto interessata alla tecnica che viene utilizzata nel creare questo tipo di spot (fiction pubblicitaria). Potrebbe consigliarmi Lei? Magari il caso che mi dà maggiori possibilità di trovare facilmente informazioni. Grazie mille
Marialuisa
Grazie Marialuisa per i complimenti.
Veniamo al tuo caso. Guardando in rete, penso ti convenga scegliere gli spot degli operatori telefonici. Ho trovato alcune pagine che credo ti possano essere utili. "Gli spot della telefonia in Italia. La strategia maggiormente utilizzata, sin dal 1998, è quella dell'advertainment (o “fiction pubblicitaria”)
(http://www.mymarketing.net/index.php?art_id=1398).
Su google books puoi trovare delle pagine interessanti tratte da"I nuovi territori della marca. Percorsi di senso, discorsi, azioni" di Patrizia Musso Il testimonial e la fiction pubblicitaria (da pag 19 a pg.47). Poi,
"L’advertainment tra fiction e reality. Prospettive di sviluppo nell’era digitale"
di Marina Repetto:(http://www.brandforum.it/files/pdf/papers/abstract_adv_REPETTO.pdf).
"Nuove storie, advertainer antichi.
Lavazza rispolvera il Carosello e Carmencita",
di Federica Scrigner:
(http://www.brandforum.it/files/pdf/papers/CarmencitaLavazza.pdf).
Se non hai ancora guardato "Advertainment" su wikipedia,facci un salto, sono suggeriti alcuni testi.
Come ho scritto nella risposta precedente se ti sono stata utile ricordati di citare "A tutto spot"(a cura di Margherita De Napoli) nella tua tesi, ne sarò contenta. In bocca al lupo!:-)
Spot "Drive the change" Renault
Ciao marghe, leggo spesso la tua rubrica; mi è servita molto per alcuni esami a scienze della comunicazione. Per la tesi di laurea indagherò il fenomeno pubblicitario di Renault, la campagna "DRIVE THE CHANGE"iniziata nel 2009.
Ho un problema: non so come ripescare l'intera gamma di spot andata in onda in Italia in questi due anni. Sul web ne ho trovato alcuni ma non so dove potere verificare che siano tutti. Cosa mi consigli? ho pensato di scrivere all'azienda ma temo di non avere risposta alcuna.
Forse tu conosci dei data base di intere campagne pubblicitarie?
anitina
Ciao anitina,
mi fa piacere sapere che la mia pagina ti è stata utile per i tuoi esami.
Vediamo se riesco a darti qualche altro suggerimento.
Intanto potresti provare a scrivere all'azienda spiegando della ricerca che stai facendo per la tua tesi. Perchè non tentare?
Nel frattempo ti segnalo alcuni siti e spot in cui si parla della campagna "Drive the change":Qui le date storiche del gruppo Renault
(http://www.renault.it/il-mondo-renault/il-gruppo-renault/la-storia/).
Il mini sito:
(http://www.renault.it/mini-siti/drive-the-change/index.jsp).
Alcune riflessioni sullo spot che nel 2009 ha vinto il Premio Aretê per la Comunicazione Responsabile
(http://giovannacosenza.wordpress.com/2009/12/29/drive-the-change/).
Potresti anche trattare del fenomeno del 'greenwashing'. Ti lascio un link:(http://www.yeslife.it/Greenwash-il-lavaggio-verde-di-facciata-delle-grandi-aziende). Qui (in francese) parla della Renault e del 'greenwashing'(http://www.caradisiac.com/Greenwashing-la-palme-d-or-pour-Renault-53887.htm).
Lo spot della Renault Megane
(http://www.tvadmusic.co.uk/2011/07/renault-megane-drive-the-change/).
Una pagina in inglese sulle macchine elettriche della Renault
(http://movementbureau.blogs.com/projects/2010/02/driving-the-change-renault-and-the-pitfalls-of-marketing-electric-cars.html)
- Renault Clio "dalla vita aspettati di più"
(il Moige contro lo spot)
(http://www.pianetamamma.it/la-famiglia/diventare-papa-la-famiglia/spot-clio-denunciato-dal-moige-offenderebbe-i-papa.html).
- Renault XMod Spot - Tutto il resto può aspettare
(http://www.youtube.com/watch?v=4EOSolMY79s&NR=1).
Lo spot lesbo "la competizione è femmina" non va in onda su Rai e Mediaset(http://www.youtube.com/watch?v=rY1z7LRyBFY&feature=related).
Qui è il nuovo spot per le auto elettriche Renault ZE
(http://fotomomo.blogspot.com/2011/07/l-spot-renault-per-la-ze.html). Mi auguro che vorrai citare nella sitografia della tua tesi anche la rubrica "A tutto spot", sarà il grazie più gradito:-) In bocca al lupo!
pubblicità vivident blast- marionetta
salve, vorrei un aiuto per analizzare l'ultima pubblicità della vivident blast della marionetta. grazie
mary
Ciao Mary,
ho dato uno sguardo in rete ma sulla pubblicità di vivident blast 2011 non c'è molto. Ti propongo alcuni siti in cui se ne parla:
(http://www.ilovegreen.it/viral-marketing-2/case-study-vivident-blast-le-marionette-e-il-virus-della-replicabilita/),
(http://www.bonsai.tv/magazine/entertainment/vivident-blast-e-la-marionetta-ce-un-caso-di-omofobia-video/),
(http://ilgxblog.blogspot.com/2011/08/censurata-la-pubblicita-della-vivident.html),
(http://giovannacosenza.wordpress.com/2011/07/12/vivident-blast-uno-spot-che-fa-ridere-e-discutere/).
In agosto il Moige ha cercato di censurare lo spot.
Qui è l'indirizzo del sito del Moige((http://www.genitori.it/documento.asp).
Questi sono i blog che ne parlano:
(http://news.liquida.it/focus/2011/07/20/il-moige-chiede-il-ritiro-dello-spot-vivident-sconvolge-i-bambini/). Una puntata dei Griffin ha 'ispirato' i creativi dello spot?(http://video.excite.it/la-marionetta-lo-spot-che-copia-i-griffin-V80414.html).
Di più non ho trovato.
Potresti allargare il discorso al marketing virale.
Ti auguro buon lavoro e...in bocca al lupo!
Forestierismi nelle pubblicità (aiuto tesi)
Salve, la vostra rubrica è davvero bellissima! sto preparando una tesi sull'inglese nella pubblicità italiana, quindi sui jingle e gli slogan che sono quasi sempre stranieri. Poi magari spiegare le ragioni di ciò. E inizialmente vorrei fare un'introduzione sul fatto che l'inglese è una lingua globale e l'italiano è pieno di forestierismi. Si dice che noi italiani siamo esterofili. Avrebbe materiale da consigliarmi, soprattutto per quanto riguarda l'analisi di qualche pubblicità? grazie
Anna
Grazie Anna per i complimenti, mi fa piacere che tu sia capitata su "A tutto spot", una rubrica che mi consente di dare una mano a tutti quelli che, come te, sono alle prese con i piccoli grandi problemi che s'incontano nel lavorare ad una tesi di laurea.
Già in precedenza ho risposto ad una richiesta come la tua. Se non hai avuto tempo per scorrere la lunga pagina riporto qui le 'vecchie' risposte. Qualche link potrebbe non funzionare più.
Comincia con "MORBUS ANGLICUS" di Paolo Cappelli:
(http://www.paolocappelli.net/articoli/morbus.pdf)
Puoi trovare diversi messaggi in cui si parla degli anglismi(anglicismi) nelle pubblicità italiane. Sui 'prestiti linguistici' ho trovato qualche nuovo link. "2008, anno delle lingue. Ecco l'Inglano":(un articolo di cinque pagine:http://gazzettadimantova.repubblica.it/dettaglio/articolo/1458240). Dei prestiti linguistici si parla anche qui:(http://www.massimobinelli.it/blog/index.php?/archives/219-Le-parole-straniere.html). Questo è un sito in cui puoi trovare spunti interessanti per quanto riguarda il linguaggio pubblicitario:(http://web.tiscali.it/advertisingadvice/cap7.htm). Si parla dei forestierismi su wikipedia:(http://it.wikipedia.org/wiki/Forestierismo). Ho trovato anche questo documento in pdf che penso possa interessarti:(http://www.cliro.unibo.it/portale/personale/staff/sanvicente/pubblicazioni/atti_inglese.pdf). Ancora,l'articolo "Copincolla, forwarda, non trezzare.Sono i neologismi scelti dai lettori" di Dario Olivero (http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/spettacoli_e_cultura/neologismi/neorisultati/neorisultati.html). Il documento"Gli anglicismi nella lingua italiana" di Virginia Pulcini(http://www.aislli-2003.be/sez10.doc). "I prestiti inglesi nella stampa italiana:una riflessione semantico -testuale di Laura Pinnavaia(http://www.ledonline.it/mpw/allegati/mpw0506pinnavaia.pdf) ci sono diversi riferimenti bibliografici. Ho trovato anche "Basta parole straniere, nei musei solo l'italiano" pubblicato sul Corriere della Sera del primo novembre 2006. E' il primo articolo su questo documento pdf: (http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/RassegnaStampa/archivio06/110106.pdf).
Qui c'è una risposta della pubblicitaria Annamaria Testa all’uso dell’inglese negli spot(brano tratto da: (http://www.mestierediscrivere.com/testi/testa.htm) Domanda. A proposito di raffinatezze, una delle principali caratteristiche di Internet è la sua globalità, anche linguistica. Una globalità che si sta riflettendo pure sulle pubblicità. Sono sempre più numerosi gli spot in inglese, per esempio. Cosa ne pensa? Risposta)«Anche qui bisogna guardare al messaggio nascosto: quando sentiamo qualcuno parlare in inglese pensiamo subito: "È internazionale, è moderno". Poco importa se comprendiamo quello che dice. Oppure proviamo un senso di soddisfazione. Ecco, anche in questo caso siamo di fronte a messaggi evocativi, che vanno nel profondo. E proprio per questo sono sempre più efficaci». Qui trovi le proteste di alcuni utenti della Vodafone che si ribellano all’abuso dell’inglese che questo marchio fa, e anche all’imperversare di questo idioma (http://blog.computer-idea.it/2006/03/la_vita_sta_bus.html). M'è tornato in mente il simpatico e ironico spot del caffè Kimbo in cui Proietti risponde scherzando sull’abuso di anglismi “se ne incontrano di idiomi nella vita!” Puoi dare un'occhiata anche qui:http://guide.dada.net/intercultura/interventi/2004/11/185897.shtml. Puoi leggere anche l'articolo che trovi in fondo alla pagina:"Gandhi diceva che l'inglese rendeva schiavi gli altri popoli". Ecco altri due testi:1)"Lingua e identità. Una storia sociale dell'italiano" Trifone P. ed.Carocci. 2)"Inglese-italiano 1 a 1" di Claudio Giovanardi e Riccardo Gualdo(Manni, Lecce, 2003 - Una scheda:http://www.italica.rai.it/scheda.php?scheda=giovanardi_gualdo).
Spero di averti dato qualche utile dritta, in bocca al lupo!
bibliografia pubblicità televisiva(confronto spot italiani, inglesi, francesi, spagnoli)
Cara Margherita,
ho dato uno sguardo veloce alla tua rubrica e mi sono meravigliata della tua esagerata disponibilità, che di questi tempi è rara.
Sono una studentessa in Lingue e comunicazione.
Sto facendo una tesi incentrata sul confronto tra le pubblicità inglese francesi spagnole e italiane.
La mia tesi però si basa solamente su spot televisivi. ho trovato una marea di libri che trattano l'analisi degli spot cartacei ma ho difficoltà a trovare testi che analizzino il linguaggio pubblicitario televisivo. Mi puoi dare qualche consiglio?
Grazie mille!
Paola
Ciao Paola,
mi scuso per il ritardo con cui ti rispondo. Purtroppo ci sono stati problemi di salute in famiglia e la mia 'testa' era altrove, ora pian piano ci stiamo rimettendo in piedi e così sono tornata a dare uno sguardo alla rubrica. Se avessi lasciato un indirizzo mail ti avrei scritto privatamente. Tu mi parli di un confronto tra gli spot italiani, inglesi, francesi e spagnoli in generale senza delimitare la ricerca ad un tema particolare. Ti faccio un esempio specifico: se mi avessi chiesto qualcosa sulla comunicazione sociale e il modo in cui questo argomento viene trattato nelle diverse nazioni ti avrei potuto indicare questo link:(http://www.occs.it/doc/primo.pdf). Qui si parla della 'comunicazione sociale' di lingua italiana, inglese, francese, spagnola.
Il mio consiglio? Perchè non tratti proprio il tema degli spot sociali? C'è materiale in giro, altrimenti potrei suggerirti davvero poco.
Nel frattempo ti auguro in bocca al lupo!:-)
Analisi semiotica spot automobili
Ciao Margherita, da tempo seguo questa rubrica e la trovo utile come pochi. Mi trovo di fronte al classico problema pre-tesi. facendo una università di marketing mi sarebbe piaciuto, insieme al mio prof di semiotica applicata al marketing mi sarebbe piaciuto analizzare alcuni spot pubblicitari di auto, per mostrare, partendo dagli studi di floch, come essi si concentrino in special modo su aspetti valoriali estetici o ludico-emotivi e quasi mai funzionali o pratici. Il mio prof dice che è un argomento buono, ma devo cambiare prospettiva, perché è già stato sviluppato da molte altre persone e non possiede alcun elemento di novità. Sapresti darmi alcuni consigli in merito a questo? come posso magari cambiare la trattazione su qualcosa di simile sempre legato alle campagne automobilistiche? Ti ringrazio calorosamente...
Nicolo'
Ciao Nicolo', mi fa piacere che ogni tanto tu abbia dato un'occhiata a questa rubrica. Saprai allora che qui consiglio libri e siti da consultare per la stesura delle vostre tesi, vi dò una mano nelle ricerche.
Non so se hai 'sfogliato' la pagina, ho già dato alcuni suggerimenti sugli spot dedicati alle auto. Non saprei orientarti verso un preciso argomento. Secondo me potresti guardare in rete delle tesi che sono vicine al tuo tema e magari leggendo potresti definire meglio l'indirizzo da dare al tuo lavoro. Io ne ho trovate due, te le indico:
"La comunicazione di impresa nel settore automobilistico tra semiotica e marketing"
(http://www.tesionline.it/consult/indice.jsp?idt=15151).
"Semiotica a 4 ruote"
(http://www.tesionline.it/consult/pdfpublicview.asp?url=../__PDF/30405/30405p.pdf?1285359908822). Puoi cercare le altre risposte che ho dato, ti scrivo i titoli: 1) "Pubblicità sulle auto" di Tè,2)"Analisi semiotica sugli spot automobilistici" di Paola,3)"La pubblicità italiana dell'automobile" di Agnieszka, 4)"Spot Fiat Croma"di Silvia.
L'ultimo a cui ho risposto è "Analisi semiotica spot Fiat Bravo" di Dalila. Spero che tu trovi qualcosa che possa esserti utile.
(non mi hai lasciato un recapito mail, avresti potuto darmi altre indicazioni). In bocca al lupo!
*NEW! Neuromarketing
HO IN MENTE IL MARKETING(aprile 2010)-
(http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ho-in-mente-il-marketing/2125438/15).
QUANDO L'AZIENDA LEGGE IL CERVELLO(Ecco alcuni casi tra i più importanti nel campo del neuromarketing):
(http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2125439).
Potete anche dare un'occhiata al sito:
1to1lab-Emotional marketing company-:(http://www.1to1lab.com/)Blog, libri, indagini.
n.b.Se il pulsante "Scrivi" per l'invio dei messaggi non funziona...
Potete provare con questo link(
http://www.speakers-corner.it/speakerscorner/scrivispot.spm).
O scrivermi all'indirizzo mail:marghe3@tiscali.it.
Ciao:-)
Editoria: marketing dei classici della letteratura
Buongiorno,
mi chiamo Lucrezia Guardini, sono una studentessa del corso di Marketing e Comunicazione presso l'Università degli studi di Verona; sto preparando una tesi sull'editoria, in particolare sulla situazione attuale del libro classico e relative azioni pubblicitarie ( es. "Bur sottobanco"
(http://www.bursottobanco.it/), Forum dei classici
(http://rcslibri.corriere.it/bur/classicibur/editoriale/index.htm) , profilo
pubblico su facebook(es Mondadori) Garzanti su you tube
(http://www.youtube.com/watch?v=HdESBWAOt5M?).
Volevo chiederle se poteva indicarmi articoli/riviste/libri/siti riguardanti le azioni promozionali legate all'argomento in esame.
Distinti saluti
Lucrezia
Ciao Lucrezia,
mi sono resa conto sfogliando le pagine in rete che sul marketing del libro classico c'è poco.
Ho trovato un articolo che potrebbe interessarti: "I classici della letteratura ora sono videogames"
(http://www.wired.it/news/archivio/2009-08/04/videogame-da-leggere.aspx).
Può interessarti questo libro:
"Classici dietro le quinte, storie di libri ed editori"
(http://www.ibs.it/code/9788842088424/ragone-giovanni/classici-dietro-quinte.html).
"I grandi classici greci e latini" con il Corriere della Sera
(http://www.informazione.it/c/c7bc05bb-9d8f-4533-933a-a89ff6c6aacd/I-grandi-classici-greci-e-latini-dal-9-dicembre-con-il-Corriere-della-Sera).
Classici BUR
(http://www.speakers-corner.it/bur/classicibur/index.spm).
I classici Einaudi
(http://classici-greci-latini.ilsole24ore.com/).
Qui c'è una pagina interessante con diverse iniziative da "sottobanco bur" a Bur Classici on the road e i booktrailer RCS Libri
"Case history d&f comunication..."
(http://www.def.it/case_history.asp).
Anche questo articolo:
(http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/spettacoli_e_cultura/libri-figli/libri-figli/libri-figli.html).
Qui una lunga pagina in cui si parla de "La fiera del libro" di Roma(giovedì 25 a domenica 28 marzo 2010)
(http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/il_programma_definitivo_festa_libro_di_roma030310.html).
Ti segnalo anche i "Presìdi del libro"
(http://www.presidi.org/)
(un'organizzazione che promuove il libro "dal basso").
Così come questa ricerca fatta da me sul piacere della lettura e la campagna "Passaparola"
"Quant'è buona la lettura!"
-11-07-2009-"Leggere è il cibo per la mente: passaparola!" è una campagna a favore della lettura promossa dal dipartimento per l'informazione e l'editoria - Anche la mente ha bisogno di nutrirsi e le parole alimentano la fantasia - Nuovi modi per diffondere il "vizio della lettura": bookcrossing, booktrailer, audio-libri - Il libro più piccolo del mondo, il più lungo, il più grande..."
Per sfogliare le 18 pag. bisogna scaricare il programma(download gratuito)che trovi qui:(http://www.memoring.it/info/download.html)
Questo è il link per leggere il surf(ricerca):
(http://newsjockey.memoring.it/surf.php?q=1000_1247320736.surf).
Infine ti segnalo anche un un libro sul marketing librario(che magari avrai già trovato):
(http://www.ibs.it/code/9788870755381/cavalli-settimio-p-/marketing-librario-comunicare.html).
Mi auguro che tra questi link ci siano spunti utili per il tuo lavoro.
In bocca al lupo!
Margherita
agriturismo
ciao margherita! ti chiedo un consiglio sull'argomento della mia tesi in marketing: il turismo enogastronomico e il ruolo dell'agriturismo per la promozione e lo sviluppo del territorio, in italia e,in particolar modo, in puglia, dove oltre a molti agriturismi, ci sono anche tante masserie e relais (saranno mica evoluzioni del più rurale agriturismo?). grazie mille,saluti
valeria piccoli
Ciao Valeria,
ho trovato in rete dei link che spero potranno esserti utili per il tuo lavoro.
Su Antenna Sud va in onda il programma "Piglia la Puglia" per valorizzare le ricchezze agroalimentari del territorio(http://www.youtube.com/watch?v=0hxOZhVqiM8).
Qui si parla delle fattorie didattiche
(http://www.fattoriedidattiche.biz/aziende-e-servizi/fattorie-didattiche/fattorie-didattiche-puglia.html),
(http://www.zerodelta.net/news/attualita-fattoria-didattica-come-organizzarla-come-promuoverla.php),
(http://www.fattorie-didattiche.net/biblio.html).
Questo è un sito che si occupa di marketing:
(http://www.inagriturismo.net/webmarketing.htm)
(http://www.inagriturismo.net/italia.htm). Ti indico qualche libro: "Comunicazione e marketing in agriturismo" di Muzio R, Faggioli F
(http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/di_muzio_r_faggioli_f_manill-comunicazione_e_marketing_in_agriturismo.aspx?ean=9788850600298).
(http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-barone_antonio_lo_surdo_giorgio_di_napoli_raffaella/sku-12009170/agriturismo_marketing_analisi_delle_tendenze_e_strategie_per_lo_sviluppo_delle_attivita_agrituristiche_.htm).
"Marketing per l'impresa agrituristica" di Marina Daccò (Franco Angeli ed.)
(http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_Libro.asp?ID=8737&Tipo=Libro).
In questo sito si parla di
“marketing del passaparola nel settore dell’agriturismo”
(http://www.creativepark.it/whitepaper/agriturismo-comunicazione/il-marketing-del-passaparola-nel-settore-dell-agriturismo/).
Se dovessi trovare altri suggerimenti aggiornerò la risposta. Ciao e in bocca al lupo!
Shopping in compagnia
cara Margherita,
vorrei un consiglio per la mia tesi. sto conducendo un lavoro che riguarda gli effetti della compagnia sullo shopping nel campo del marketing. potresti darmi qualche direttiva? ti ringrazio anticipatamente.
Antonia d'ambrosio
Cara Antonia,
ho guardato in rete ma di questo argomento sembra non esserci nulla in giro. Ho trovato qualche link che forse si avvicina come tema, spero che tu possa trovare qualche spunto per la tua ricerca.
(http://salute24.ilsole24ore.com/salute/lei_e_lui/3313_Donne_e_shopping:un_affinita_elettivache_nasce_dalla_genetica.php)
"Perchè le donne preferiscono il rosa"
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/08_Agosto/20/donne_rosa.shtml).
Sui neuroni specchio
(http://www.style.it/how-to/psiche/2009/11/25/come-fare-shopping-con-la-testa.aspx)
L'era delle social shopper
(http://www.ninjamarketing.it/2009/08/03/benvenuti-nellera-delle-social-shopper/).
"La nuova guru del marketing ha solo dodici anni"
(http://vocearancio.ingdirect.it/?p=21432)
C'è materiale sullo shopping complusivo
(http://gestcredit.wordpress.com/2009/05/14/lo-shopping-compulsivo-cosa-e-come-si-guarisce/).
Shopping compulsivo o sindrome da shopping
(http://www.benessere.com/psicologia/arg00/sindrome_da_shopping.htm).
Da wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Shopping (è suggerito anche un libro: "Teoria dello shopping"). Un altro libro "Shopping mania. La scienza dello shopping"(http://www.ibs.it/code/9788820039448/underhill-paco/shopping-mania-scienza.html).
Un film sulla shopping-mania "I love shopping"
(http://www.cordelia.it/i-love-shopping-il-film.htm).
Puoi trovare in rete altri titoli di film sullo shopping.
Mi auguro che queste pagine ti siano utili, in bocca al lupo!
Spot Breil 2006
Ciao, le vorrei chiedere se mi può dare una mano per la mia tesi. Mi servirebbe del materiale sullo spot della Breil del 2006(Il confessionale).
Spero di ricevere presto sue notizie.
Grazie
Valentina
Ciao Valentina, potresti dare un'occhiata a chi ha già lavorato su tesi che riguardavano il marchio Breil.
Qui ce ne sono tre, puoi leggere abstract, indice e bibliografia per cercare spunti.
(http://economia.tesionline.it/economia/azienda.jsp?n=Breil)
Inoltre ci sono altri messaggi nella rubrica che ne parlano, riporto qui le risposte che ho dato.
1)Su Brandforum l'articolo di Nicola Maienza “Toglietemi tutto ma non il mio BREIL”- Un caso esemplare di brand management nel settore dell’orologeria. (http://www.brandforum.it/sito/index.php?area=1&id=22). "Comunicare il lusso accessibile. I gioielli": (http://www.controcampus.it/news/mostrabollettino.asp?id=6554). Breil Party (http://www.digispace.it/schedaevento.asp?id_evento=1387). Tribe by Breil (http://www.limbiatiorologeria.it/news2.asp?pg=18&newsID=455). News Breil - "Breil Milano punta sugli USA - nuovo store a New York" (http://www.limbiatiorologeria.it/news2.asp?pg=11&newsID=435). Renault Modus Breil (http://www.omniauto.it/magazine/1408/renault-modus-breil). "Tribe by Breil al Beach Stadium di Cervia e all’Aquafan di Riccione" (http://www.pubblicitaitalia.it/news.asp?id_news=43483). "Breil, aria di profumo in tv con Leo Burnett e Akita Film"(http://www.pubblicitaitalia.it/news.asp?id_news=35564). Nel libro "Il commercio del senso.Linguaggi e forme della pubblicità" a cura di Riccardo Finocchi, ed.Meltemi si analizza il marchio Breil(scheda:http://www.meltemieditore.it/Scheda_libro.asp?Codice=P006). Puoi leggere qui l'indice del libro:(http://www.meltemieditore.it/PDFfiles/P006.pdf)./
2)Breil entra in confessionale con Leo Burnett" (http://www.pubblicitaitalia.it/news.asp?id_news=36713). Il nuovo sito dell'agenzia pubblicitaria Leo Burnett(http://www.leoburnett.it/). Sulla home page cerca con la matita il marchio "breil", cliccaci su e apparirà l'immagine di un televisore, clicca su tv--->confessionale e potrai vedere il video. Così come potrai vedere i diversi spot Breil(dal '95-al 2006) sul sito della Breil:(http://www.breil.it/frameset.asp?TOP=audio.htm&MAIN=ITA/)
3)Riflettevo sulla trasgressività di alcune pubblicità e notavo che questa è una caratteristica di quasi tutti gli spot di beni di lusso. Quindi sarebbe interessante approfondire il rapporto tra lusso e trasgressione. Lo spot dei gioielli Breil è incentrato sul senso di colpa del protagonista, un prete vittima di una tentazione. Vengono rappresentati i suoi stati d’animo che possiamo riassumere così: Desiderio--->Tentazione--->Peccato--->senso di colpa--->--->pentimento(confessione)--->ricerca dell'assoluzione/espiazione. Mentre lei si allontana dal confessionale lanciando uno sguardo che sembra “diabolico”. Se volessimo potremmo leggere anche in modo simbolico, in fondo il ciondolo può stare per il frutto proibito, la donna stare per il serpente che tenta….."al centro della teologia cristiana il peccato era legato alla confessione", così dice il filosofo Salvatore Natoli nella riflessione su “Che cos’è il peccato”: (http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=431). Nello spot viene sottolineato il travaglio di un’anima, il prete non cede ma sente l’urgenza di confessarsi a sua volta. Tutto ruota intorno al sacro: il set è una chiesa, viene rappresentato un sacramento. Questo causa indignazione per chi ha un vivo senso morale, infatti puoi trovare in rete diverse proteste contro questo spot, eccone una:(http://ossimori.blogspot.com/2006/11/dont-touch-my-religion.html). Anche questo breve articolo s'intitola "Peccaminoso breil":(http://146.133.2.212/hdoc/news.asp?idnews=73872&startposition=1). Il conflitto è tra i valori religiosi e la "religione" dell'edonismo(il possesso del gioiello e della donna) La pubblicità ci fa desiderare beni di lusso mentre la morale condanna . Il nuovo "verbo" pubblicitario cozza con il sacro Verbo: il primo esalta il consumo, il secondo invita alla continenza, il primo dissacra i valori, il secondo li difende. E il consumatore è al centro di questo scontro tra chi lo invita alla moderazione e chi lo spinge verso la soddisfazione degli appetiti. Infatti le immagini di molti spot di oggetti di lusso sono evocatrici di lussuria, godimento, piacere(quelli che sono considerati vizi, comportamenti peccaminosi secondo la dottrina morale della Chiesa)./
/Qualche pagina potrebbe non essere più disponibile più visto che è passato del tempo da quando ho risposto alle altre laureande.
Buon lavoro.
Neuromarketing
gentile Margherita,
sono una studentessa universitaria e sto inizianzo a scrivere la mia
tesi sul neuromarketing, ho letto i consigli che hai dato ad una
ragazza riguardante questo argomento, volevo sapere se mi potevi dare
qualche altro consiglio.
molto interessante la tua rubrica.
grazie
Francesca
Ciao Francesca,
ho cercato in rete altri spunti per il tuo tema.
Ti lascio qualche link che mi auguro ti sarà utile.
Ci sono due blog che si occupano di neuromarketing, uno è in inglese.[http://crmblog.blogs.com/crm_blog/2008/06/arriva-il-neuro.html (It)]. [http://www.neurosciencemarketing.com/blog/ (En)].
In quest'altro si parla di marketing emozionale:
(http://marketingemozionale.blogspot.com/). C'è un testo intitolato
NeuroMarketing: L'avvento di una nuova disciplina aziendale" in formato pdf (cerca su google).
Ti segnalo anche questo libro "Neuro-mania. Il cervello non spiega chi siamo" di Legrenzi P. e Umiltà C.(scheda:http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&ISBNART=13071).
Qui si parla di NewMarketing (http://sites.google.com/site/psychomarketing/Home/neuromarketing).
Qui puoi dare un'occhiata a queste tesi:
(http://www.tesionline.it/ricerca/parola-chiave.jsp?keyword=neuroeconomia).
Se vai su Youtube ci sono molti video in cui si parla di neuromarketing in inglese e spagnolo.
Ho scelto questo che s'intitola " Lovemarks y Neuromarketing"( http://www.youtube.com/watch?v=yPlCRlzZ_oc).
Su google books c'è uno stralcio tratto dal libro "Neuroeconomia, neuromarketing e processi decisionali" di Babiloni, Meroni, Soranzo:
( http://books.google.it/books?id=bRftJSztmUgC&pg=PA88&lpg=PA88&dq=neuromarketing+neuroscienze&source=bl&ots=TZmxpFUpVr&sig=B4GSo-G4kKkI2l1Kt0M7bNw3uyY&hl=it&ei=gwj_SuS_H8uvsgajncGZDA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=2&ved=0CAwQ6AEwAQ#v=onepage&q=neuromarketing%20neuroscienze&f=false).
E' un libro che ho citato in una precedente risposta, quella di Alessandra. Tu mi dici che hai già letto il suo messaggio, comunque lo copio/incollo in modo che chi dovesse averne bisogno lo può leggere anche qui.
"La psiche del consumo. Consumatori, desiderio e identità" di Giovanni Siri, ed.FrancoAngeli (scheda:http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=639.33).
Puoi provare a leggere l'abstract della tesi "Il fenomeno neuromarketing: posizioni a confronto e sviluppi recenti" di Marco Cipelletti, e a sfogliare il preview e la bibliografia. (http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=10310).
Probabilmente avrai già trovato indicazioni per il libro "Neuromarketing.Il nervo della vendita"di Patrick Renvoisé e Cristophe Morin (http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__neuromarketing.php), te lo segnalo ugualmente.
C'è anche un blog su Nòva 100 di Gianluca Salvatori sul Neuromarketing:(http://gianlucasalvatori.nova100.ilsole24ore.com/2008/03/neuromarketing.html).
Ed infine ti segnalo un altro libro:"Neuroeconomia, neuromarketing e processi decisionali" di Fabio Babiloni,Vittorio Meroni, Ramon Soranzo(http://www.ibs.it/code/9788847007154/babiloni-fabio/neuroeconomia-neuromarketing-processi).
Vi volevo suggerire un metodo per vedere se in una pagina esiste la parola che cerchiamo, a me è stato utile scoprirlo. Con i tasti (Ctrl + f ) si visualizza la finestra di dialogo "Trova". Basta digitare una singola parola o una stringa di testo e il browser metterà in evidenza nella pagina corrente, quanto cercato. E' comodo e velocizza la ricerca. Buon lavoro e in bocca al lupo!
NEW! Pubblicità on-line (Neapolis puntata del 5/11/09) Fiera della comunicazione digitale interattiva[Iab di Milano]
La notte dei pubblivori (Milano-Teatro Arcimboldi- 23-24/10/09)
http://www.lanottedeipubblivori.it/
analisi semiotica spot Fiat Bravo
Salve..sto preparando l'esame di semiotica della pubblicità.Oltre ai libri di testo dobbiamo portare un'analisi semiotica di una pubblicità scelta da noi..io ho scelto lo spot Fiat Bravo con la colonna sonora di meravigliosa creatura..ho già trovato alcune cose molto interessanti dal punto di vista semiotico come l'umanizzazione dell'auto e i concetti di passione e nascita.Mi servirebbe un aiuto per quanto riguarda la parte più "tecnica"..potrebbe consigliarmi un sito che abbia analisi semiotiche di spot automobilistici da cui poter prendere spunto o una specie di "guida all'analisi semiotica" per poter avere una linea da seguire?la ringrazio anticipatamente.Cordiali saluti
Dalila
Ciao Dalila, ho trovato la tua richiesta inviata il 7 maggio.
Ti rispondo solo adesso perchè pensavo non ci fosse più modo d'inviare messaggi e quindi non credevo che qualcuno mi avesse scritto(se mi avessi lasciato la tua mail mi mettevo in contatto con te, chissà se altri riusciranno ad inviare le loro domande. Il mio indirizzo è:marghe3@tiscali.it).
Innanzitutto t'invito a scorrere la pagina perchè risalendo dal basso verso l'alto,ci sono quattro messaggi in cui si parla di spot automobilistici.
Volevo copiaicollarli ma sono troppo lunghi.
Ti indico i titoli:1) "Pubblicità sulle auto" di Tè,2)"Analisi semiotica sugli spot automobilistici" di Paola,3)"La pubblicità italiana dell'automobile" di Agnieszka, 4)"Spot Fiat Croma"di Silvia.
Ho cercato per te ed ho trovato questi link:"Spotbuster cattura una meravigliosa creatura: lo spot di Fiat Bravo"(
http://www.comunitazione.it/leggi.asp?id_art=2600&id_area=15&sarea=186&mac=4).
Ho visto che anche sul sito spotanatomy c'era una ragazza(rita) che doveva fare un'analisi sullo spot Fiat Bravo...e anche lei dice, come te, che ha " insistito sui temi di passione e nascita", devo quindi pensare che hai già letto le risposte date.
(http://spotanatomy.libero.it/2007/spot_rita_fiat_bravo_esame/).
"Il rilancio Fiat passa dalla nuova Bravo"
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/10_Ottobre/26/morosini.shtml)
Ancora questo sito:(http://quasirete.gazzetta.it/post/10384186)
"Il corporate blog di Fiat Auto sulla nuova Bravo",
(http://www.quellichebravo.it/index.php?)
"IL LANCIO DELLA NUOVA FIAT. Bravo: il nuovo gioiello del Lingotto"
(http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001039894)
Da wikipedia(http://it.wikipedia.org/wiki/Fiat_Brava)
C'è una tesi a cui potresti dare un'occhiata:"La comunicazione di impresa nel settore automobilistico tra semiotica e marketing"
Tesi di Silvia Morsiani
(http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=15151).
Infine, visto che hai parlato di "umanizzazione" dell'auto ti copio una curiosità trovata in rete:"
Un ottimo esempio di uso di Twitter è stato quello a supporto della raccolta di supporto popolare per la NASA, in occasione del lancio della sonda spaziale Phoenix. Come potrete vedere da questo mio approfondimento si è scelto di far parlare in prima persona la sonda marziana, che raccontava, dal suo punto di vista - come se fosse una persona - ciò che stava facendo e quello che stava provando... umanizzando quindi una missione spaziale altrimenti noiosa e poco interessante per il pubblico".
http://www.eurogroup.biz/web/canali-tematici/ict-internet/approfondimenti/COMUNICARE-SEMPRE-PIU-IN-PICCOLO-TWITTER-TRE-CASE-HISTORIES_964_4.jsp.
Come testi di semiotica ti suggerisco i già citati: 1)"Spot. Analisi semiotica dell’audiovisivo pubblicitario" di Cinzia Bianchi, ed.Carocci. 2) "Trailer, spot, clip, siti, banner. Le forme brevi della comunicazione",Pezzini, I., (a cura di) ed. Meltemi. 3) "Semiotica del testo. Metodi, autori, esempi", di M.P. Pozzato,ed. Carocci. Aggiornamento:(http://www.allaguida.it/articolo/fiat-bravo-la-versione-nata-dall-accordo-con-chrysler/15853/).
In bocca al lupo per la tua tesi, ciao:-)
Avviso:il forum potrebbe funzionare a singhiozzo(il mio indirizzo è:marghe3@tiscali.it)
Cari speakerini che mi avete seguito fino ad ora, volevo avvisarvi che la rubrica "A tutto spot" (così come "Parole d'amore" e "Costumando")a volte non consente di mandare messaggi.
Se la pagina d'invio non funziona potete usare questo indirizzo:(http://www.speakers-corner.it/speakerscorner/scrivispot.spm) o la mia mail.
Penso sia un disguido momentaneo. Se le "trasmissioni" dovessero interrompersi ci tengo a salutarvi. Abbiamo fatto un bel cammino insieme...e quindi vorrei darvi un arrivederci, ma soprattutto a tutti voi che state studiando mando un grande in bocca al lupo! In questo momento sono tra i News Jockey di MEMORING(il registratore di internet):
http://www.memoring.it/. Il sito è una community di ricerche in rete.
Su "A tutto spot" ho cercato link sulla pubblicità, mentre lì approfondisco temi legati all'attualità. I surf sono formati da pagine trovate nel web che si possono raccogliere, conservare e sfogliare. Qui sarebbe stato comodo utilizzare questo nuovo software.
Le mie ricerche sono all'url:(http://newsjockey.memoring.it/archive.php?nj=36). Vi aspetto e vi lascio un sorriso. Ciao:-)
pubblicità Coop
Ciao Margherita, che belle rubriche, complimenti! Sto facendo una tesi sulla pubblicità Coop e pure avendo fatto moltissime ricerche online ho difficoltà a reperire materiale specifico sulla parte pubblicitaria (molto si trova invece sull’azienda più in generale): a parte il libro di Giovanni Manetti “Specchio delle mie brame, dodici anni di spot televisivi” ed un articolo su brandforum, ho trovato solo qualche accenno su blog o forum. Anche reperire gli spot è molto difficile, su youtube, ad esempio, si trovano solo spot molto recenti.(...) poi hai aggiunto in un successivo messaggio che...navigando sui siti delle case di produzioni (e non su quelli delle agenzie pubblicitarie, ecco che errore che facevo!) ho trovato molti spot. Il problema continua ad essere il fatto che trovo poche analisi! (Oltre a poche pubblicità su carta stampata)
Puoi darmi qualche consiglio su dove reperire altre fonti? Grazie mille
Elisa
Ciao Elisa, mi fa piacere che hai trovato gli spot che cercavi, io ne avevo visti un paio su Youtube, anche su Spotlandia ce ne sono diversi:(http://spotlandia.leonardo.it/spot_coop_231.html).
Hai ragione è difficile trovare delle analisi.
Immagino avrai già visitato il "Portale e-coop":
(http://www.e-coop.it/portalWeb/coop.portal)
(nel sito si parla anche di un film:"
“Un Paese diverso”
il film documentario di Silvio Soldini e Giorgio Garini sul mondo delle Coop, selezionato al LIDF 2009 (London International Documentary Festival).
/Potresti provare a metterti in contatto attraverso il sito e chieder loro se possono darti una mano a reperire il materiale per la tesi.
Effettivamente anche le mie sono più informazioni sull'azienda.
COOP
30/10/2006
Coop risponde a Esselunga sulle pagine dei quotidiani
‘Italianità: un valore non un pretesto’ è questo il claim dell’annuncio stampa firmato da Coop:(http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita--Marketing/Campagne-e-Spot/coop-risponde-a-esselunga-sulle-pagine-dei-quotidiani_02100352.aspx)
ultime notizie:
"La COOP sarà il primo operatore virtuale?"
(http://punto-informatico.it/1592617/Telefonia/News/coop-sara-primo-operatore-virtuale.aspx).La modernizzazione dei format secondo Coop.
Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia, illustra a Gdoweek le evoluzioni della propria rete di vendita
(http://www.gdoweek.it/articoli/0,1254,44_ART_984,00.html).Hai letto su wikipedia? C'è l'indicazione di due libri.
(http://it.wikipedia.org/wiki/Coop_Italia)
C'è un altro articolo sulle Coop:
Coop: 150 anni di successi a tutela dei consumatori
(http://www.eccellere.com/Rubriche/Impresedisuccesso/coopitalia.htm).
Se trovo altro in giro aggiorno la risposta, buon lavoro!
Campagne Benetton-Toscani
Grazie!!!:)
Francesca
:) Colgo l'occasione per ricordarvi di citare "A tutto spot" nelle vostre bibliografie, sarà il vostro grazie, ciao:)
spot politici nei videogiochi
Venerdì 3 marzo ho letto su Style Magazine(nella rubrica “Spin doctor” di Antonella Bersani)dei political games o della pubblicità politica nei videogiochi. Il neopresidente Barack Obama ha inserito “maxiaffissioni nel circuito virtuale del videogames corsaiolo Burnout Paradise. Risultato? Simpatia, E una bella spinta all’elettorato giovanile. Un’indagine Nielsen dice che entro due anni l’utenza del gaming supererà quella della tv”. Ho fatto un giro in rete ed ho trovato diversi siti in cui si parlava di pubblicità nel mondo virtuale.
Qui parla della campagna di Obama (http://www.visionpost.it/epolis/obama-fa-campagna-dentro-i-videogiochi.htm).
Su wikipedia c’è un lungo articolo(in inglese)dedicato all’in-game advertising(http://en.wikipedia.org/wiki/In-game_advertising). Buona lettura.
Campagne pubblicitarie Benetton-Toscani
Cara Margherita, innanzitutto complimenti per la tua rubrica, ho trovato molte informazioni interessanti leggendo le tue risposte ad altri ragazzi e ragazze alle prese con tesi e analisi semiotiche. Sto preparando la tesi sulle campagne pubblicitarie della Benetton tra il 1984 e il 2000. La mia relatrice mi ha detto che dovrebbe esserci un lavoro sul confronto tra un quadro famoso e la fotografia utilizzata da Toscani per la campagna del 1992 del malato di Aids, David kirby, morente. Purtroppo non si ricordava nè il titolo nè l'autore. Ho cercato ma non sono riuscita a trovare nulla. Potresti aiutarmi tu? Ti ringrazio tanto!Ciao
Francesca
Francesca
Ciao Francesca,
ti rispondo subito. Ho trovato ciò che cercavi:(http://www.mediastudies.it/IMG/pdf/22._Fotografia_e_pittura.pdf).
Mi fa piacere averti potuto aiutare, in bocca al lupo!:-)
Lovemarks
Ciao
innanzitutto complimenti per questa rubrica
Sto cercando materiale per la mia tesi in Marketing Internazionale; vorrei approfondire il tema dei Lovemarks ma oltre ai due libri di Kevin Roberts non trovo nessun'altra fonte.
Il mio relatore mi ha suggerito di consultare anche gli articoli di Bernard Cova, ma purtroppo non ho trovato nulla che centri con questo argomento,solamente quelli che riguardano il marketing tribale.
Puoi suggerirmi qualche libro/articolo utile ?
Come caso di studio ?
grazie mille !!
Eleonora
Ciao Eleonora,
sui "Lovemarks" ho trovato alcuni indirizzi web che spero potranno esserti utili.
C'è la tesi di Valentina Masarin che s'intitola "
La costruzione di un Lovemark: il caso Saatchi & Saatchi"
(http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=19346).
Potrebbe darti qualche spunto, anche solo bibliografico.
Un articolo "Innamoriamoci della marca, arriva il Lovemark" di Roberto Venturini:(http://www.mymarketing.it/dblog/articolo.asp?articolo=330).
Sul Marketing emozionale:
(http://www.convoimagazineseat.it/wp-content/_pdf/n14/ConVoi14_primopiano.pdf).
Hai dato un'occhiata al sito Lovemarks?:
(http://www.lovemarks.com/)
(puoi leggere, in inglese) 11 pagine del testo
"The Lovemarks Effect"
specchio delle mie brame- presentazione pdf
(http://www.edizioniets.com/anteprime/Manetti_pubblicita/).
Qui c'è l'articolo "Auto.. che passione! Come é cambiata la pubblicità delle quattro ruote"
Scritto da Aldo Grasso e Patrizia Musso:
(http://www.brandforum.it/sito/index.php?area=1&id=44).
Ancora un articolo "Innamoriamoci con il marketing! Brand con amore..."
(http://www.dmgroup.it/news/innamoriamoci-con-il-marketing-brand-con-amore).
Sul Marketing tribale
(http://www.caimistudio.com/weblog/il_marketing_tribale.html).
Qui c'è un articolo di Bernard Cova "Marketing, societing ed economia sociale"
(http://impresa-stato.mi.camcom.it/im_37-38/cova.htm).
Anche questo libro di Giampaolo Fabris potresti consultare:"Societing.Il marketing nella società postmoderna".
(scheda:http://www.egeaonline.it/ITA/Catalogo/Scheda_prodotto.aspx?ISBN=8823830907).
Pensavo che potresti leggere la risposta che ho dato a Valerio, titolo:Marketing tribale.
Come vedi ti ho indicato anche testi e link sul marketing tribale, sono argomenti limitrofi che si sfiorano, così come, se leggi il vecchio messaggio, si parla di marketing mediterraneo, tutte strategie per creare legami affettivi con il brand.
Credo che per questo il tuo prof ti abbia suggerito Bernard Cova.
Il caso di studio, se non l'hai già scelto, penso ti verrà in mente dalla lettura dei testi.
Buon lavoro, in bocca al lupo e grazie per la fiducia.
confronti pubblicità Vigorsol e Daygum
Cara Margherita,
complimenti per il sito! sto per laurearmi in Scienze della comunicazione e sto analizzando, mettendole a confronto, due pubblicità di due competitors, Vigorsol (http://it.youtube.com/watch?v=Vis9Kb_3k-4&feature=related) e Daygum (http://it.youtube.com/watch?v=oFBTzJ4AnbI&feature=related) ma non riesco a trovare materiale utile e la consegna del lavoro si avvicina...puoi aiutarmi?
Carolina
Ciao Carolina,
ho girato in lungo e in largo sperando di poterti dare una risposta ma non ho trovato altro che il sito della Perfetti Van Melle(http://www.perfetti.it/advertising.html). Potresti provare a contattarli spiegando il motivo per cui hai bisogno di informazioni sugli spot.
Alcuni dati li puoi leggere anche su wikipedia "Perfetti Van Melle:
(http://it.wikipedia.org/wiki/Perfetti_Van_Melle#Prodotti_e_marketing).
"L’azienda Perfetti detiene numerosi marchi di gomma da masticare molto conosciuti in Italia,come Vivident, Happydent, VIGORSOL, DAYGUM, Big Babol, ma anche di caramelle, come Golia, Morositas, Goleador, Frisk, Alpenliebe, Fruittella, e le Mentos, conosciute in tutto il mondo"/. Vigorsol e Daygum sono prodotti dalla stessa ditta.
Visto che entrambi gli spot utilizzano l'ironia ti lascio una risposta che ho dato tempo fa, magari ti può servire in generale sul tema pubblicità ironiche.:"La pubblicità intelligente. L'uso dell'ironia in pubblicità" di Maria Angela Polesana, ed.FrancoAngeli(scheda:http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?ID=13434&Tipo=Libro&titolo=La+pubblicita+intelligente.+L''uso+dell''ironia+in+pubblicita).
"Il comico della pubblicità"di Davide Borrelli, Ed. Lavoro. "Il linguaggio della pubblicità. Le fantaparole" di Baldini M. ed.Armando. "L'ironia in pubblicità", intervista ad Annamaria Testa(di Mariateresa Truncellito)(http://www.truncellito.com/node/12). E concludo con una tesi di Elena Roma che s'intitola "Uso della comicità in pubblicità, un'analisi dell'impatto sullo spettatore" (http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=1667). Dai un'occhiata anche alla bibliografia. Scorrendo la pagina ci sono altri messaggi in cui abbiamo parlato d'ironia in pubblicità.
/Spero che tu possa trovare altrove qualche spunto di riflessione, oppure prova, se hai tempo, a spostarti su altri argomenti con più materiale su cui studiare. Se hai bisogno e posso aiutarti, io sono qui. Ciao
---Neuromarketing---
Salve Margherita,
mi sono rivolta a te qualche anno fa per uno studio su una pubblicità Levi's. In quell'occasione i tuoi consigli mi sono tornati davvero molto utili.
Adesso mi rivolgo nuovamente a te perchè avrei bisogno del materiale riguardante l'argomento "Neuromarketing" su cui vorrei ricevere qualche informazione utile per sviluppare una tesina.
In particolare mi interesserebbe capire cosa c'è dietro i processi decisionali che portano un consumatore all'acquisto o ricevere qualche informazione più generale sulla psiche del consumatore.
Ti sarei grata quindi se volessi indirizzarmi in tal senso fornendomi qualche indirizzo di siti dove posso trovare informazioni utili.
Sono sicura che anche stavolta saprai darmi una mano!
Ti ringrazio dell'attenzione.
Alessandra
Alessandra
Ciao Alessandra, mi dispiace del ritardo con cui ti rispondo. Avrai certamente guardato anche tu in giro. Comunque ecco i miei suggerimenti:
Innanzitutto "La psiche del consumo. Consumatori, desiderio e identità" di Giovanni Siri, ed.FrancoAngeli
(scheda:http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=639.33).
Puoi provare a leggere l'abstract della tesi "Il fenomeno neuromarketing: posizioni a confronto e sviluppi recenti" di Marco Cipelletti, e a sfogliare il preview e la bibliografia.
(http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=10310).
Probabilmente avrai già trovato indicazioni per il libro "Neuromarketing.Il nervo della vendita"di Patrick Renvoisé e Cristophe Morin
(http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__neuromarketing.php),
te lo segnalo ugualmente.
C'è anche un blog su Nòva 100 di Gianluca Salvatori sul Neuromarketing:(http://gianlucasalvatori.nova100.ilsole24ore.com/2008/03/neuromarketing.html). Ed infine ti segnalo un altro libro:"Neuroeconomia, neuromarketing e processi decisionali" di Fabio Babiloni,Vittorio Meroni, Ramon Soranzo(http://www.ibs.it/code/9788847007154/babiloni-fabio/neuroeconomia-neuromarketing-processi).
Sono contenta di esserti stata utile la volta scorsa, grazie per la fiducia! Buon lavoro.
Spot chanel n°5
Ciao devo svolgere l'analisi semiotica dello spot di chanel N°5 dove appare estella warren nelle vesti di capuccetto rosso puoi aiutarmi o dirmi dopo posso trovare qualche info.grazie
Ale_86
ciao Ale,
sullo spot diretto da Luc Besson non c'è molto.
Questi sono i video del Profumo Chanel n. 5 con Estella Warren(http://www.youtube.com/watch?v=C8xfARia4IU&feature=related) e anche (http://www.youtube.com/watch?v=dnwHS3wc1B8&feature=related).
Una breve analisi su CultFrame:(http://www.cultframe.com/default.asp?content=%2F28%2F40%2F1581%2Farticoloa.asp%3F).
Ho letto che lo storyboard è del disegnatore Milo Manara.(http://www.comicsblog.it/post/2875/le-veneri-di-manara-per-chanel).
Puoi vedere se trovi spunti per il tuo lavoro sfogliando la tesi "La seduzione nella comunicazione pubblicitaria: il caso Chanel":(http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=21694).
Potresti leggere anche "La pubblicità dei profumi"(http://www.vertici.com/servizi/psicofinder/template.asp?cod=10642). Non so se hai guardato le vecchie risposte, ma abbiamo parlato altre volte di profumi e ricordo anche dello spot chanel 5 con la kidman, prova a dare un'occhiata ai messaggi precedenti. Mi auguro che questi suggerimenti ti siano utili, buon lavoro.
Tesi:L'uso dell'inglese e francese nella pubblicità italiana
Ciao Margherita, con mio grande stupore mi sono imbattuta in questo sito fantastico!penso che potresti darmi una mano per la mia tesi: Frequento la facoltà di mediazione linguistica e per la mia tesi sto facendo uno studio sulle pubblicità prendendo in esame una rivista di attualità e moda dagli anni '80 ad oggi per vedere com'è stato introdotto l'inglese e il francese nella pubblicità e individuare i motivi che hanno portato all'uso quasi esclusivo, attualmente, dell'inglese nella pubblicità. Ti ringrazio in anticipo...e comunque darò già una sbirciata alle altre risposte dove troverò sicuramente qualcosa di utile. Complimenti per il sito e per il tuo lavoro!Grazie!
(floicca86@hotmail.it)
Filomena
Ciao Filomena, sei la prima studentessa del nuovo anno a cui rispondo, colgo l'occasione per augurare a te e a chi visiterà "A tutto spot", un BUON 2009!
Spero tu abbia già "sbirciato" le altre risposte. Sì, in effetti puoi trovare diversi messaggi in cui si parla degli anglismi(anglicismi) nelle pubblicità italiane.
Sui 'prestiti linguistici' ho trovato qualche nuovo link.
"2008, anno delle lingue. Ecco l'Inglano":(un articolo di cinque pagine:http://gazzettadimantova.repubblica.it/dettaglio/articolo/1458240). Dei prestiti linguistici si parla anche qui:(http://www.massimobinelli.it/blog/index.php?/archives/219-Le-parole-straniere.html). Questo è un sito in cui puoi trovare spunti interessanti per quanto riguarda il linguaggio pubblicitario:(http://web.tiscali.it/advertisingadvice/cap7.htm).
Si parla dei forestierismi su wikipedia:(http://it.wikipedia.org/wiki/Forestierismo).
Ho trovato anche questo documento in pdf che penso possa interessarti:(http://www.cliro.unibo.it/portale/personale/staff/sanvicente/pubblicazioni/atti_inglese.pdf).
Sono contenta che questa rubrica ti sia piaciuta.
Mi auguro che questi suggerimenti(più quelli che troverai leggendo i vecchi messaggi)ti siano d'aiuto. Grazie per i complimenti e...in bocca al lupo!:-)
pubblicità sociale in senso stretto e pubblicità sociale in senso lato
Buongiorno Margherita.Ti scrivo perchè solo tu puoi aiutarmi!Sto iniziando a raccogliere materiale per la tesi triennale e con il mio docente ho concordato come argomento un confronto tra la pubblicità sociale in senso stretto (pubblicità progresso) nell'ambito del risparmio energetico e le campagne di sensibilizzazione realizzate da aziende (es.case automobilistiche che incentivano il risparmio energetico attraverso la promozioni di vettore a gpl etc). Su internet ho trovato pochi annunci pubblicitari e molti comunicati stampa molto discorsivi.A me servirebbero propio annunci pubblicitari preferibilmente a stampa. Puoi aiutarmi?mi sembra di essere in un vicolo cieco!grazie mille!
Federica
Ciao Federica, ho letto il tuo messaggio ed ho perlustrato il web, in effetti non ho trovato annunci pubblicitari a stampa, né ho idea di dove poterti indirizzare. Penso che visto che di materiale per la tesi non ne hai trovato l'unica cosa da fare è andare dal professore e dire che sul risparmio energetico promosso dalle case automobilistiche non hai trovato materiale sufficiente per il tuo lavoro e se lui non sa darti informazioni forse è meglio trovare un argomento diverso. Credo sia l'unico modo per uscire dal vicolo cieco. Di pubblicità progresso abbiamo parlato spesso in questa rubrica, ma purtroppo sul caso specifico non posso aiutarti. Buona ricerca. Ciao.
tesi in dietistica
questo era proprio il posto che cercavo...sono una laureanda in dietistica (in aprile ma se continuo così la vedo dura!) e sto scrivendo la mia tesi dal titolo: "Comportamenti di consumo e comunicazione commerciale alimentare: Lettura critica di messaggi pubblicitari relativi ad alimenti molto diffusi nella popolazione italiana (cereali, grassi da condimento, latte e derivati)" in cui devo eseguire una revisione degli articoli che studiano i comportamenti dei consumatori, quali sono gli elementi che predominano nella pubblicità e progettare una griglia che permetta di analizzare quali sono le differenze tra pubblicità statica (volantini,giornali) e dinamica (spot televisivi) e quali sono i modelli di ricerca in questo settore in Italia e all'estero...1 parola AIUTO! sono totalmente confusa e la relatrice in questo senso non mi aiuta, hai qualche indicazione o consiglio da darmi? ti prego, sono veramente demoralizzata...
non so se devo lasciare la mia mail che comunque è: poison_lab@hotmail.it
Sara
Ciao Sara,
già diverso tempo fa ho risposto ad una richiesta per certi versi simile alla tua, senza farti cercare sfogliando i vari messaggi ricopio i link e i riferimenti che scrissi lì. Poi aggiungo qualcosa di nuovo.
Su psicologia dei consumi e pubblicità:"Pubblicità e cervello".
Sono indicate alcune "Campagne con richiami sensoriali." ed"Esempi di famosi slogan pubblicitari sensorialmente basati" si parla anche dei canali sensoriali che vengono sollecitati per realizzare una comunicazione mirata a far breccia nell'immaginario del consumatore raggiungendolo attraverso il "suo" canale sensoriale(visivo,cenestesico o auditivo). (http://www.comunicobene.com/contenuto/pubblicita.html).
Interessante può essere leggere "La costruzione del valore e la dimensione patemica:intorno a uno spot Barilla" su Ocula:(http://www.ocula.it/04/az_04.htm).
Come libri posso consigliarti:"Gli italiani e il cibo" di Paolo Sorcinelli, Ed.Mondadori(una scheda:http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?isbn=8842496596).
Di Douglas M "Antropologia e simbolismo.Religione, cibo, denaro nella vita sociale".Ed Mulino(scheda:
http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&ISBNART=00821-7)
Ti segnalo inoltre "La pubblicità sulla punta del naso(http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=1255.6&Codice=11019&Tipo=Libro)
Sul libro di Cinzia Bianchi "Spot.Analisi semiotica dell'audiovisivo pubblicitario" trovi l'"analisi narrativa di Nescafé per caffè-latte".
Inoltre puoi leggere di Gianfranco Marrone "Panzani e Camay: due testi esemplari nell’analisi della pubblicità"su:(http://digilander.libero.it/marrone/pdf_testi/panzani_camay.pdf). Naturalmente a te potrebbe interessare l'analisi del marchio di pasta Panzani.
Il cibo diventerà anche in Italia il nuovo "medium" per veicolare messaggi pubblicitari così come accade in America? Probabilmente sì, per curiosità puoi leggere qui:
L'articolo pubblicato il 2 agosto 2006 su Economy "Addio tv, meglio le banane" che trovi tra gli articoli nel sito:http://www.dagcom.com/marketing_n.html.
Ancora:"Il cibo e la pubblicità italiana negli anni '70 e '80" di Cristina Calidoni:
(http://www2.unipr.it/~arte/Docenti/bianccibo/calidoni/Testo.htm).
Registrandoti gratuitamente al sito www.altroconsumo.it potrai leggere il testo in pdf:"Pubblicità in tv e spot alimentari".
Ho trovato un testo della francoAngeli da cui potresti trarre qualche spunto, il titolo è:"I prodotti frutticoli in chiave di marketing management. Posizionamento, missione, comportamenti di acquisto e consumo"(http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=365.70).
Dai un'occhiata anche qui:(http://www.unisg.it/ita/mastersgdisciplina_sociologia.php).Un libro:"Viaggio intorno al gusto. L’odissea della sensibilità occidentale dalla società di corte all’edonismo di massa" di L.Vercelloni, ed.Mimesis 2005.
Cerca di insistere(diplomaticamente) con la relatrice per avere chiarimenti o almeno che renda meno indaginose tue ricerche restringendo il campo di lavoro. La domanda sui modelli di ricerca in Italia e all'estero è troppo specifica e non so dove guardare.
Mi auguro di aver risposto almeno in parte alle tue domande. Spero che tu non ti abbatta, concentra le tue energie per ottenere dalla prof. qualche aiuto in più. Grazie per aver indicato la mail. In bocca al lupo! Ciao
Tesi di laurea in disegno industriale con aggiunta di semiotica
Buongiorno Margherita De Napoli, spulciando le pagine di internet sono riuscita a trovare questo angolo dell'oro:) azzarderei a dire.
Devo laurearmi con il professore di Disegno Industriale e il tema da me scelto per la tesi è : la Levi's.
Come questa marca sin dalle origini abbia cambiato di volta in volta il "senso". Ovviamente osserverò questo marchio sin dal principio, per poi spaziare nell'arte, nella pubblicità, nella storia. Come ultimo capitolo, volevo dedicarmi ad una analisi semiotica di uno degli spot più importanti che la Levi's abbia prodotto ovvero " Lavanderia".
Su questo punto, trovo qualche difficoltà mi piacerebbe analizzarlo sia per intero che apportare inoltre il quadrato semiotico di Greimas.
Puo' lei aiutarmi a dirigermi verso qualche libro, sito internet.. che puo' essermi d'aiuto?
la ringrazio.
Cordiali Saluti
I miei dati : rveretta@hotmail.it
Rosalba
Ciao Rosalba, magari setacciando il web potessi portare alla luce delle pepite!;-), per ora mi accontento di raccogliere qualche info per darvi una mano.
Parecchio tempo fa risposi ad Alessandra che mi chiedeva notizie sulla campagna Levi's del 2006. Ti ripropongo la risposta che diedi a lei ed aggiungo qualche nuova news.
Innanzitutto il libro di Ugo Volli "Jeans" ed. Lupetti. Ed ora qualche sito pescato nel web. Innanzitutto quello della Levi's:(http://www.eu.levi.com/index.jsp) Trovi qui alcune immagini di vecchi spot in archivio e l'ultimo video. In questo documento in pdf. si parla della campagna "La notte in tasca": (http://www.lanetrozed.com/LaNetroZed/pdf/NP_Partnership_Levis_Ita.pdf). Sul sito TVspot.it trovi alcuni spot passati della Levi's (http://www.tvspot.it/azienda.php?id=277). Puoi leggere l'articolo "jeans virali":(http://www.imli.com/imlog/archivi/2005_02.html ) e anche quest'altro più recente "La Levi's sceglie Hotmail in rete":(http://www.imli.com/imlog/archivi/2005_02.html ). Ancora altri link che possono esserti utili: (http://www.cultframe.com/default.asp?content=%2F28%2F40%2F3122%2Farticoloa%2Easp%3F). Qui trovi info. sugli spot Levi’s 501 “Sogno di una notte di mezza estate”. Sulla dx. troverai indicate le campagne Levi’s dal 2000 al 2003. Qui ancora Levi’s: http://www.pubblicitaitalia.it/news.asp?id_news=32488).Puoi fare una scorpacciata di video internazionali su YouTube:(http://www.youtube.com/watch?v=GTVwCZnMm50). E ora aggiungo che quando andrai sul sito ClutFrame se inserisci come parola chiave nella ricerca "Levi's" appariranno diversi link in cui si fa riferimento ad alcuni spot di questo marchio. Due articoli dal corriere.it: "Tutti pazzi per i jeans
Apre a Prato una retrospettiva sulla storia dell'indumento più amato, dal 1700 a oggi"(2006)
■ Due mostre per tre secoli di jeans
(http://viaggi.corriere.it/viaggi_tendenze/tendenze/2005/06_Giugno/23/tendenze_jeans_1.shtml) e dalla rubrica
Pit-spot, una riflessione di Aldo Grasso:
"Levi' s trasgressiva e il cliente raddoppia su YouTube"
(http://archiviostorico.corriere.it/2008/ottobre/06/Levi_trasgressiva_cliente_raddoppia_YouTube_ce_0_081006016.shtml).
Questo è il video della "lavanderia" per chi non lo ricordasse:(http://video.libero.it/app/play?id=e39901466560d617ff31a9613353cfe0). E questa è una new recente:Una campagna globale per Levi's
(http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita--Marketing/Campagne-e-Spot/una-campagna-globale-per-levi-s_02100350.aspx). Infine ho trovato citati i jeans levi's nel libro di Maria Claudia Rampiconi, " Imperfezione, il fascino discreto delle cose storte" (Castelvecchi ed.). pag.113-117 si parla del levi's engineered jeans.
(trovi le pag. su google libri).
Qui c'è una scheda del libro:
(http://www.mentelocale.it/modi_mode/contenuti/index_html/id_contenuti_varint_13665).
(un brano da brandforum.it:Levi’s, con la campagna multimedia “Twist” per i Levi’s Engineered Jeans (i ragazzi snodati che ballano e si torcono a ritmo di musica nel parcheggio di un motel), va oltre: il difetto che si rappresenta non è certo verosimile come nei casi precedenti. Le anomalie fisiche esibite dal protagonista della Levi’s sono evidentemente paradossali ma in ogni caso si pongono come “marchio di identificazione” di una tribù di giovani: il Difetto è scarto dalla norma, accomuna e prepotentemente afferma l’indipendenza di chi lo mostra.)".
Mi fermo qui augurandomi di averti dato dei suggerimenti utili e ringraziandoti di aver lasciato un tuo recapito mail. Buon lavoro. Ciao
grazie!
Margherita sei mitica! ma perchè fai tutto questo?! Solo leggendo le risposte che hai dato ai tuoi lettori ho trovato tantissimi spunti per la mia tesi di laurea. Grazie mille!!!
valentina
Cara Valentina, questa sì è una domanda che mi mette in crisi.
Ti ringrazio per il tuo entusiasmo che non può che farmi piacere, sono contenta di darvi una mano, e penso che quando studiavo anch'io avrei desiderato trovare un piccolo sostegno durante il periodo critico e pieno di ansie della preparazione della tesi. Ecco perchè lo faccio, un po' per passione, mi piace far ricerche in rete e 'spigolare' per voi libri o link utili, e un po' perchè il vostro "grazie" è un incentivo a continuare...mi sento anch'io, grazie a voi, una studentessa che continua il grande 'gioco' della conoscenza, imparo sempre anch'io con voi qualcosa di nuovo. Colgo l'occasione del tuo simpatico messaggio per mandarti il mio in bocca al lupo per il tuo lavoro e, a tutti, un abbraccio.
Tesi sulla Free press
ciao Margherita,
ti scrivo sperando di avere da te preziosi consigli, di quelli che sai dare solo tu!
vorrei scrivere la tesi sul fenomeno della free press in Italia, ma non so davvero da dove iniziare...libri, dossier, qualsiasi cosa mi possa essere utile.
Grazie mille
Sara
Ciao Sara,
grazie per le tue parole, spero di rispondere alla tua richiesta nel modo migliore. Ci sono diversi articoli, tre dall'archivio del sito del Corriere.it:"La parità uomo-donna è solo nella free press
Mentre all' edicola la distanza rimane."
(http://archiviostorico.corriere.it/2007/maggio/14/parita_uomo_donna_solo_nella_ce_0_070514026.shtml).
"A Londra decolla «City Am», quotidiano gratuito di informazione finanziaria.
La «free press» nel regno del «Financial Times»".(http://archiviostorico.corriere.it/2005/settembre/20/free_press_nel_regno_del_co_9_050920038.shtml).
E ancora:"«Direct Soir» dovrebbe uscire in collaborazione con la tv dell' imprenditore bretone
Bolloré punta sulla free press. Con un giornale serale"
(http://archiviostorico.corriere.it/2006/febbraio/25/Bollore_punta_sulla_free_press_co_9_060225068.shtml).
Sempre dal Corriere:"Il Forum della Wan.
Giornali in declino? Le vendite salgono
La diffusione globale fa registrare un più 15% in cinque anni. Ma calano negli Usa".
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/06_Giugno/11/giornali_declino.shtml).
Un articolo di Giulia Stegagno
"Storia ed evoluzione della stampa quotidiana gratuita in Italia"
(http://www.storiaefuturo.com/it/numero_15/articoli/1_stampa-quotidiana-gratuita~1134.html).
Una riflessione di Davide Favaro
"Il fenomeno stampa gratuita"
(http://www.mymarketing.it/nstampa.html).
E infine ti segnalo una tesi "L'altra stampa:free press":(prefazione)
(http://www.tesionline.com/__PDF/12398/12398p.pdf)
in "L'altra stampa: Free Press. Analisi dei maggiori quotidiani gratuiti nel mercato dei nuovi media" di Giulia Eremita
(se dai un'occhiata alla bibliografia trovi una ricca biblio-sitografia)
-ci sono diverse tesi che trattano questo tema, puoi sfogliare gli abstract per cercare altri spunti).
Mi auguro che questo materiale possa essere un buon inizio. In bocca al lupo.
aiuto
Ciao,ho bisogno di un aiuto...devo fare una tesi sperimentale in pubblicità/psicologia,non ho in mente il titolo,nè l'argomento (o meglio,ne avrei diversi:pubblicità progresso,uso dei testimonial in pubblicità,manifesto pubblicitario).potresti darmi qualche dritta per fare una giusta tesi sperimentale?gli argomenti da me elencati si prestano per una tesi di questo tipo?dammi una mano,ti prego!grazie!
selly
Ciao Selly, ma te l'ha proposta il prof una tesi sperimentale?
Può essere complessa e richiedere molto tempo.
Si devono somministrare test, scegliere un campione, partire da un'ipotesi da verificare...io non saprei dirti di più.
Potresti chiedere presso questo sito:http://www.vertici.it/.
Magari lì puoi trovare risposte più specifiche.
Forse l'argomento con una più ricca mole d'informazioni è il primo, quello sulle 'pubblicità progresso' che, come vedi, anche qui è stato spesso trattato, ma non per tesi sperimentali.
Ti auguro buona ricerca e se decidi per una meno problematica tesi compilativa sulle pubblicità sociali, puoi dare un'occhiata ai messaggi precedenti. In bocca al lupo.
programmazione neurolinguistica
Salve Margherita, ho avuto il piacere di visitare il suo sito e devo porgerle i miei complimenti perchè è molto interessante.
Io sono Flavia, una studente di Scienze della Comunicazione. Vorrei trattare nella mia tesi l'arrgomento della "Programmazione Neurolinguistica" ed "assertività", in campo psicologico e comunicativo.. Vorrei sapere qualche consiglio, ma anche dei siti e dei libri da conultare per ricavare del materiale.. Grazie.
Flavia
Ciao Flavia,
cominciamo con wikipedia, dove trovi un bel po' da leggere ed anche, a fine pagina, una serie di libri consigliati:(http://it.wikipedia.org/wiki/Programmazione_neuro_linguistica).
Qui trovi "Il Più antico Portale Internazionale aperto in Italia per PNL, Ipnosi, Coaching in collaborazione con l'Associazione di Categoria":(http://www.neurolinguistic.com/). Questo è l'indirizzo web del sito ufficiale Programmazione Neurolinguistica:(http://www.programmazioneneurolinguistica.com/articolipnl/index.htm). Potresti guardare la scheda del libro "Come condurre una presentazione efficace. Tecniche di programmazione neurolinguistica per strategie comunicative vincenti ad uso di trainer, docenti, manager, consulenti" edito dalla Franco Angeli(http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_Libro.asp?ID=14003&Tipo=Libro&titolo=Come+condurre+una+presentazione+efficace.+Tecniche+di+programmazione+neurolinguistica+per+strategie+comunicative+vincenti+ad+uso+di+trainer%2C+docenti%2C+manager%2C+consulenti).
Se vai sul sito della FrancoAngeli ci sono ancora paio di altri testi che trattano di programmazione neurolinguistica, puoi cercarli tu stessa inserendo nello spazio di ricerca la parola "neurolinguistica".
Ti saluto sperando di averti indicato una traccia da seguire. Ciao
etichette dei vini e cambiamento sociale
Ciao margherita,
vorrei chiederti un consiglio. Sono prossima alla laurea in sociologia delle comunicazioni di massa e sto svolgendo una tesi di semiotica sul cambiamento nel tempo delle etichette dei vini. Potresti consigliarmi un sito o un testo dove poter trovare queste etichette?
ti ringrazio
Tiziana
Ciao Tiziana,
richiesta insolita, ho trovato un sito di "Storia delle etichette del vino e dei liquori"(a fine pagina sono segnalati due libri):(http://www.vinetichette.it/storia.htm). Esiste anche un'associazione:"L'Associazione italiana collezionisti etichette di vino" e il "Il Portale Italiano dei Collezionisti di Etichette"(http://www.aicev.it/). Eventualmente potresti contattarli, c'è un recapito mail.
C'è anche un libro che penso potrebbe interessarti:"Arte e vino. L'etichetta d'autore come immagine del gusto" di Chiara Vigo(scheda:http://www.libroco.it/cgi-bin/dettaglio.cgi?codiceweb=617461714690365). Forse potresti trovare qualche spunto anche su questa tesi di Eliana Passaniti:
Semiotica degli ''spiriti''. Pubblicità e passioni nella comunicazione delle bevande alcoliche".(http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=15855). Spero che questi suggerimenti possano esserti utili nella ricerca. Buon lavoro.
comunicazione persuasiva(fear appeal) e fumo
Salve Margherita, mi chiamo Chiara,e studio psicologia.Mi chiedevo se potessi aiutarmi con qualche suggerimento per la mia tesi(triennale).l'argomento è "la comunicazione persuasiva nella prevenzione dei comportamenti rischiosi per la salute".Nello specifico mi focalizzo sui fear appeals e il fumo,se sono efficaci o meno.
Spero tu mi possa dare qualche consiglio.
Grazie mille.
Chiara.
chiara
Ciao Chiara,
i "fear arousing appeals" nelle pubblicità progresso sono stati un argomento trattato diverse volte in questa pagina ormai diventata un lungo papiro:-)
Non so se hai già sfogliato i precedenti messaggi.
Comunque sulla comunicazione persuasiva, c'è un sito che si occupa di dare consigli proprio a studenti di psicologia.
(http://www.vertici.it/servizi/print.asp?cod=12563)
Sulla comunicazione persuasiva
(http://www.vertici.com/servizi/psicofinder/template.asp?cod=9833)
Qui c'è una tesi che s'intitola proprio "
La pubblicità non commerciale: il caso delle campagne contro il fumo" di Daniela Morgillo
(http://www.tesionline.com/intl/pdfpublicview.jsp?url=../__PDF/20363/20363p.pdf)
E ancora un'altra tesi "
L'utilizzo dei fear appeals nelle pubblicità di prevenzione dell'AIDS"
http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=16198).
Mi auguro che questi suggerimenti ti siano utili. Buon lavoro.
SOS argomento tesi
Ciao Margherita!come sempre mi rivolgo a te..non mi deludi mai!
sto pensando un argomento da proporre per la mia tesi e sono più in crisi che mai!
mi piacerebbe farla con il docente di sociologia ma non so bene cosa analizzare. Pensavo al confronto tra pubblicità sociale e commerciale e le conseguenti implicazioni sociologiche che ne derivano? E' fattibile?Trovi possa essere un argomento interessante?
Grazie mille..come sempre!
Federica
Ciao Federica, grazie per la fiducia.
Trovo che possa essere interessante come tema per una tesi.
Sei tu che devi proporre al docente un argomento? In genere sono loro che lo indicano. Ne hai già parlato?
In questa rubrica diverse volte, se ti sei già affacciata lo saprai, abbiamo parlato della pubblicità sociale e commerciale.
Puoi guardare tu stessa se trovi spunti utili, altrimenti ora che avrai definito meglio il percorso da seguire -non farti prendere dall'ansia, è uno stato d'animo controproducente- puoi tornare qui e se non trovi nelle vecchie risposte ciò che ti serve potrai farmi le tue domande.
Nel frattempo ti auguro di chiarirti le idee insieme al tuo prof. Un pizzico di timore è 'fisiologico'. Ciao
l'inglese negli spot e nei print ad italiani
Ciao Margherita, complimenti davvero x questo sito...cercavo qualcosa riguardo l'inglese negli spot e nei print ad italiani.Ho gia letto le tue risposte ,quindi volevo sapere se nel frattempo hai trovato qualcos' altro e se puoi consigliarmi un libro specifico sull'argomento.Grazie
Antonella
Ciao Antonella, se hai 'spulciato' ben bene tra i vecchi messaggi su questo tema avrai trovato certamente degli spunti, ho guardato nuovamente in rete ma non ho trovato novità.
Non ricordo se nelle scorse risposte ho già indicato questa intervista a Tullio De Mauro «Gli anglicismi? No problem, my dear»(http://www.parodos.it/interviste3.htm).
L'unica nuova che posso dirti è che c'è stato un festival dedicato al print advertising(pubblicità stampa) AdPrint:(http://www.adprint.ro/pages/about_adprint).
Anche a te, buon lavoro.
diesel jeans
salve, sto cercando una vecchia pubblicità della diesel,credo sia circa dell'anno 1995.Il video mostra una tenda da cui esce un ranger e fa alcuni esercizi di ginnastica a tempo di musica. Ho cercato forse è troppo vecchia! Se voi avete più fortuna e lo trovate vi ringrazio in anticipo.ciao
ketty
Ciao Ketty,
ho girato su YouTube alla ricerca del tuo spot, ne ho trovato uno proprio del '95, non so se è quello a cui tu ti riferisci, ci sono dei soldati che escono delle tende, c'è della musica e fanno ginnastica, quindi ci assomiglia.
(http://www.youtube.com/watch?v=NxeJCLYk630&NR=1).
Se non fosse lui, puoi chiedere proprio lì se qualcuno lo conosce. Mi auguro sia quello che cercavi, ciao.
comunicazione istituzionale
ciao Margherita, mi chiamo Sara e ti chiedo una mano per la mia tesi. vorrei approfondire il tema della comunicazione istituzionale con riferimento alle campagne istituzionali dei vari ministeri italiani rivolte ai giovani. ho tante idee ma non so da dove iniziare, cosa leggere. mi puoi aiutare
Grazie infinitamente
Sara
Ciao Sara,
eccone una del ministero della salute rivolta proprio ai giovani.
"Aids, «Usa il preservativo, non rischiare».
Lo spot del ministero diretto da Francesca Archibugi rompe un tabù: parla apertamente di preservativo."
(http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_30/spot_aids_de0bc590-9f6a-11dc-8807-0003ba99c53b.shtml).
Eccone un'altra contro l'alcol:(http://www.ministerosalute.it/servizio/galleria.jsp?lang=italiano&id=177&dad=s&men=campagne04&label=alc).Qui trovi tutte le campagne del ministero della salute:(http://www.ministerosalute.it/servizio/campagna.jsp).
Questo è il sito del ministro della gioventù(http://www.gioventu.it/home.aspx).
Puoi dare un occhiata anche qui:"Palazzo Chigi riporta in vita i suoi vecchi siti.
Operazione di archeologia informatica per lo spazio web della Presidenza del consiglio: online le vecchie versioni di «governo.it»."
(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/01_Gennaio/31/sitigoverno.shtml).
Puoi leggere questi due testi "Comunicazione e marketing come leva. per favorire l’accesso ai servizi" (http://isi.italialavoro.it/ISI/Testi/sistdoc/Documentale/DocPub/castellett.pdf) e "Introduzione alla comunicazione istituzionale" di José María La Porte
-Facoltà di Comunicazione Istituzionale
Pontificia Università della Santa Croce-(http://www.perspectivesoncommunication.com/files/6PoCnov05it.pdf).
Edito dalla FrancoAngeli un libro che potrebbe interessarti, s'intitola "Economia della comunicazione istituzionale" di Alfonso Nieto
(una scheda:http://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_Libro.asp?ID=14204&Tipo=Libro&titolo=Economia+della+comunicazione+istituzionale). C'è anche una rivista sempre della stessa casa editrice "Rivista italiana di comunicazione pubblica"(http://www.francoangeli.it/Riviste/sommario.asp?idRivista=82).
Mi auguro che questi suggerimenti possano esserti di aiuto. Buon lavoro.
Parola di testimonial
PAROLA DI TESTIMONIAL di Alessandro Aquilio.
"Il testimonial nel panorama pubblicitario
tra anima commerciale e non profit". €18,00. Ed.Lupetti
alex
Ciao Alessandro, ho ricevuto il tuo messaggio.
Il brano che hai inviato è lungo, per questo metto on line il titolo del tuo libro. Chi è interessato al tema del testimonial in pubblicità può cercare il testo sul sito dell'editore Lupetti(http://www.lupetti.com/).
Donne e macchine/uomini e faccende domestiche
Salve, sto svolgendo la mia tesi di laurea su l'evoluzione dello stereotipo dell'uomo e della donna in pubblicità. Come case history avevo pensato di analizzare le pubblicità in cui la donna, da sempre legata all'automobile come semplice valletta per accalappiare consensi degli uomini, diventa parte attiva negli spot e diventa destinataria del messaggio. Per quanto riguarda l'uomo, avevo pensato all'uomo immerso nelle faccende domestiche, dalla cucina, alla pulizia, alla cura dei figli. Potrebbe suggerirmi qualche pubblicità per entrambe le case history?
Grazie
Stefania
Ciao Stefania,
ho trovato alcuni link che potrebbero esserti utili per la tua tesi.
Proprio in questi giorni si parla dell'iniziativa del parlamento europeo
contro gli stereotipi in pubblicità:
la UE dice no agli spot con stereotipi
1)(http://www.paceediritti.it/wcm/pace_diritti/sezioni/diritti_europa/articoli_diritti/stop_pub_sessista.htm)
2)(http://www.europarl.europa.eu/news/expert/infopress_page/014-35962-245-09-36-902-20080902IPR35960-01-09-2008-2008-false/default_it.htm).
Un articolo sull'Espresso "Oggi pulisce lui"
di Monica Maggi
(http://espresso.repubblica.it/dettaglio-archivio/607243).
E ancora"Stereotipi da spot.
Il papà al lavoro, la mamma in cucina"(un articolo di cinque anni fa)
(http://news2000.libero.it/speciali/sp25/pg4.html).
Un articolo su "I ruoli femminili nella pubblicità"
(http://www.italiadonna.it/public/percorsi/11001/indexa.htm)ed un altro del 1993 tratto dal Corriere della Sera:
"Donna. solo spot fornelli e collant?"
(http://archiviostorico.corriere.it/1993/gennaio/25/donna_solo_spot_fornelli_collant_co_0_9301257604.shtml).
C'è stato un evento a Roma "Eva al volante":
(http://serateromane.corriere.it/2008/10/_la_tiepida_ottobrata_romana.html). Se ne parla anche qui:(http://ilcentro.repubblica.it/motori-dettaglio/Le-auto-d-epoca-al-femminile-Al-via-quotEva-al-Volantequot/1520105?edizione=EdRegionale).
Una curiosità, immagini vintage:(http://www.frizzifrizzi.it/2007/12/22/donne-e-motori-vintage/)
Puoi dare uno sguardo a questa tesi:"La donna nei media: stereotipi della bellezza femminile"
(http://sociologia.tesionline.it/sociologia/articolo.jsp?id=2611).
Sul "canale di LoSpotItaliano" ci sono tanti video di spot:
(http://www.youtube.com/user/LoSpotItaliano). Circa un paio di mesi fa Aldo Grasso, nella sua rubrica Pit-spot sul CorrierEconomia(allegato del Corriere della Sera del lunedì), ha scritto una riflessione sulle pubblicità in cui l'uomo ha il ruolo di 'casalingo' notandone il cambiamento. Non so se può riuscirti di recuperare l'articolo. Comunque consiglio a tutti di leggere i suoi commenti sull'allegato, ogni settimana analizza uno spot.
Infine per i due spot da utilizzare come case history mi sono venuti in mente questi due:"Opel Agila"
spot:(http://www.youtube.com/watch?v=CA1CJcFfDII) e quello di Viakal plus:
(http://www.youtube.com/watch?v=EA45zdsJZGU).
p.s.(aggiornamento, ho trovato sul Corriere.it l'articolo che avevo letto il 15 settembre sulle pagine del CorrierEconomia, eccolo:(http://archiviostorico.corriere.it/2008/settembre/15/sgrassatore_solito_siparietto_casalinga_idraulico_ce_0_080915072.shtml).
Spero che tu possa utilizzare queste info per il tuo lavoro, buon proseguimento.
Pubblicità "paradisiache" di moda
Gentile Margherita, sono una studentessa di Scienze della moda e del costume e sto preparando la tesi di laurea triennale sulle pubblicità di moda "paradisiache", ovvero tutte quelle pubblicità che contengono elementi che rimandano al paradiso.
Ho trovato le sue risposte alle altre richieste d'aiuto molto interessanti e mi chiedevo se potesse darmi qualche informazione a riguardo.
La ringrazio in anticipo.
Marina
Ciao Marina, non mi viene in mente nulla, pur avendo sfogliato le pagine della mia memoria non ricordo pubblicità di moda con riferimenti al paradiso. L'unico "paradiso" in spot che io ricordi è quello della "campagna paradiso" della Lavazza. Anzi, ho cercato di ripescare in rete il sito in cui c'era il gioco "Avventure in paradiso" con Bonolis e Laurenti e il sito non c'è più.
Nel sito della Lavazza non trovo nemmeno più i video degli spot.
Però mi pare di capire che la tua richiesta è circoscritta alla moda.
Mi dispiace di non poterti essere d'aiuto come speravi, ma se tu trovi il nome dei marchi di moda che utilizzano 'elementi che rimandano al paradiso' magari posso darti una mano a cercare altre info.
In bocca al lupo per le tue ricerche.
Sguardi semiotici del marchio:linguaggio pubblicitario e strategie comunicative-il caso mardarina duck.
Ciao Margherita,
sto scrivendo la tesi e ho bisogno di idee e spunti per renderla interessante ed originale.
Sto affrontando il tema della marca sotto approccio semantico e come caso da analizzare ho scelto la nota azienda di borse Mandarina Duck.
Nel primo capitolo ho parlato di nascita ed evoluzione della marca, approccio semiotico , le funzioni di marca, le definizioni, risorse ed obblighi ed evoluzione globale del fenomeno marca. Adesso vorrei passare ad analizzare l'aspetto comunicativo.. pubblicità, cataloghi,campagne, ma non so come introdurre l'argomento, cosa scrivere...mi aiuti??!!
Grazie per la tua collaborazione.
manuela.
manuela
Ciao Manuela, ho letto anche il tuo precedente messaggio ma posso risponderti solo ora. Ti suggerisco la lettura del Blog di Mandarina Duck:(http://blog.mandarinaduck.com/)
Anche il blog è un nuovo modo per comunicare la marca.
Credo sia interessante cominciare proprio dall'uso di questa nuova forma di pubblicità.
Ho trovato anche questo riferimento:"Mandarina Duck, uno dei marchi leader del Made in Italy nel mondo, ha scelto di affidarsi ai servizi di on-line marketing di Claudia Wünsch Communication"(http://www.claudia-wuensch.com/it/press_wuenschcom_MD%20_2_.pdf).
Appena posso cerco altre info, per il momento ti saluto e...in bocca al lupo.
Cenerentola e Dior
Salve Margherita!!
Mi chiamo Linda, sono una studentessa di marketing e pubblicità.
Ti scrivo perché ho bisogno di un aiuto per analizzare lo spot del profumo "Midnight Poison" di Dior.
Grazie per la tua disponibilità.
Linda
Linda
Ciao Linda, è passato oltre un mese dal tuo messaggio, mi dispiace tanto ritardo, ma non è dipeso dalla mia volontà. Ho letto tutti i vostri messaggi e appena potrò, anche se a 'singhiozzo', cercherò un attimo per dedicarmi a voi. Non ho trovato molto ma ti lascio comunque qualche info.
DIOR sito:
http://www.dior.com/pcd/International/JSP/Home/prehomeFlash.jsp). Qui c'è una tesi a cui potresti dare un'occhiata:"
Strategie di comunicazione del profumo. Un'analisi semiotica.Christian Dior"
anteprima della tesi:http://www.tesionline.it/consult/anteprima.jsp?idt=14881).
Lo spot di Midnight Poison" di Dior su Youtube(
http://www.youtube.com/watch?v=zZVmhfvZRvI)
Anche un piccolo brano sul profumo su questo sito:
(http://www.osmoz.it/News-Tendenze/Biglietti-profumati/Archives/Midnight-Poison).
Mi auguro che soprattutto sulla tesi tu possa trovare qualche spunto utile al tuo lavoro. In bocca al lupo. Ciao
Vi chiedo un po' di pazienza, ho qualche problema e non penso potrò rispondervi subito, non appena mi sarà possibile torno qui a darvi una mano per le vostre ricerche. A presto.