La treccia di Ipazia
Stranezze, curiosità e aneddoti sparsi tra i libri e i loro autori
di Valeria Palumbo
Islam di Spagna.
"Younès
non guardava il cielo ma le luci di Almeria": scrive così Tahar Ben
Jelloun in Amori
stregati. Non tutti trovano rilassante, in questo periodo,
andarsene a spasso per le città maghrebine a caccia di suggestioni
da Mille e una notte. Ma visto che nessuno negherebbe che il fascino
fiabesco del Mediterraneo è in buona parte eredità araba, un compromesso
è seguire le tracce dei nostri dirimpettai in terra di Spagna. Guarda
caso ad Almeria, nel 2005, si terranno i Giochi Mediterranei. La città,
che sorge a Nord dell'Andalusia, è antichissima e stranamente poco
conosciuta. Peccato: è stata, dal 955 il porto principale del califfato
andaluso; è ricca di monumenti, soprattutto intorno alla cattedrale,
e bella nonostante le brutte costruizioni moderne. Ma soprattutto
è imperdibile la provincia che alterna paesotti fortificati e paesaggi
desertici: non a caso qui sono stati girati film come Indiana Jones
e Lawrence d'Arabia. Se poi si vuol perdere l'orientamento storico-culturale
bisogna entrare nella moschea di Fiñana del XII secolo: in realtà
è oggi una chiesa ma come spesso accade in Andalusia gli antichi gesti
di violenza (trasformare una moschea in chiesa o viceversa) hanno
sortito un effetto artistico unico. Rivelandoci che di radici culturali
(e umane) ne abbiamo moltissime. Meglio non discriminare.
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