La treccia di Ipazia
Stranezze, curiosità e aneddoti sparsi tra i libri e i loro autori
di Valeria Palumbo
Donne in college
“We are Girton - super Girton! No one likes us, but we don't care!”, Siamo Girton – super Girton! Nessuno ci ama, ma non ce ne importa!”: questo il motivetto delle fanciulle del Girton College, uno degli istituti dell’Università di Cambridge. Ci interessa perché è lì che studia Maisie Dobbs, la protagonista dell’omonimo, avvincente e intelligente giallo di Jacqueline Winspear (Sonzogno).
Maisie, come recita il sottotitolo, è un’investigatrice privata nella Londra degli anni Trenta. Ma il romanzo racconta anche la sua giovinezza difficile, il suo primo lavoro come servetta presso l’illuminata e mecenate Lady Rowan Compton. E ripercorre l’educazione della ragazza fino alla decisione di studiare a Cambridge, decisione assecondata dal padre, un venditore ambulante rimasto vedovo, Frankie.
Non si trattava di una scelta scontata, e non solo per motivi sociali.
Anche se l’Inghilterra vantava, con gli Stati Uniti, l’avanguardia del movimento femminista (però il voto venne concesso per prima dalla Svezia, nel 1866). E anche se a Londra si era svolta, il 26 luglio del 1913, una spettacolare marcia di 50mila donne per chiedere il voto, le discriminazioni erano pesanti e (si spera) per noi ormai incomprensibili. In particolare le donne non erano ammesse all’Università. Il Girton College fu fondato nel 1869 e fu il primo riservato alle ragazze che volevano studiare a livello superiore. Divenne misto soltanto nel 1977.
Il college era due miglia a nord della città: mai sia che qualche intraprendente studente di Cambridge decidesse di fare un salto a conoscere le pioniere racchiuse tra le mura di questo semi-cottage. Le ragazze per altro, restavano all’interno del college e soltanto nel 1948 furono ammesse a pieno titolo come studentesse dell’Università di Cambridge. Fino a quel momento potevano chiedere l’autorizzazione a frequentare alcune lezioni, ma non potevano laurearsi, nonostante le tenaci battaglie delle ragazze.
|
|